6 thoughts on “Ospedale di Polla: il tetto agli orari dei medici mette in crisi i reparti

  1. Ohh poverini prima era una scelta anzi una consuetudine. Adesso è un dovere . chissà se istituiscono una scuola di doveri. ……….

  2. Ormai sappiamo tutti che la carenza di personale costituisce il “male assoluto” degli Ospedali e del Sistema Sanitario in generale, soprattutto in Regione Campania. E’ dunque la politica regionale e i Vertici che attualmente governano la nostra Regione che possono risolvere il problema.
    Ci auguriamo che da parte di chi governa la Regione si prenda coscienza di questo e che tanti giovani Medici (ed anche Infermieri) possano essere assunti negli Ospedali regionali a breve termine.
    Ormai non se ne può più del blocco delle assunzioni ! Per risolverlo i Sindaci, già in difficoltà per governare bene i rispettivi Comuni di competenza, possono fare poco o nulla, esattamente come è purtroppo avvenuto nel passato…… La sanità è governata dalla Regione, tramite le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende ospedaliere, che hanno le competenze in merito.
    Ormai sta tutto nelle mani e nella mente di Vincenzo De Luca, che se sbloccherà la situazione, avrà sicuramente i complimenti e la gratitudine di tutti Cittadini della Campania!

  3. Sindaci del vallo….. adesso pensate alle pale eoliche di Brienza fatemi vedere cosa sapete fare…..

  4. Nei piccoli Comuni del Vallo di Diano,tutti inferiori a 15.000 abtanti, dove NON esiste il ballottaggio e si è eletti anche con 1 SOLO voto in più, i Sindaci ,in pratica, hanno SOLO funzioni STATALI: Ufficiale di Anagrafe, Ufficiale di Stato Civile, Autorità di Pubblica Sicurezza (NON esiste nemmeno un Commissariato di Polizia),Ufficiale di Polizia Giudiziaria nei Comuni in cui NON esiste un Comando Stazione Carabinieri :. Salvitelle, Pertosa, Atena Lucana, Sant’Arsenio, San Pietro al Tanagro,San Rufo,Monte San Giacomo, Casalbuono.Come possono pensare alla Sanità se NON sono POLITICI?

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