Il Prefetto di Salerno Francesco Russo interviene ribadendo l’inefficacia delle ordinanze sindacali in contrasto con le misure statali emesse in questi giorni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Al fine di contenere la diffusione epidemiologica da Covid-19, sono stati adottati numerosi provvedimenti legislativi volti a disciplinare situazioni che di volta in volta sono emerse nel corso di questi ultimi giorni.

Diversi i decreti legge che hanno dettato precise disposizioni – afferma Russo che, interpretate nella loro complessità, forniscono un quadro entro cui muoversi per la definizione di compiti, iniziative, deroghe e previsioni utili al contenimento dell’emergenza in atto

Al fine di consentire di affrontare la grave problematica in maniera omogenea e conforme al diritto, il Prefetto Russo ricorda quanto disposto dall’art.35 del decreto legge 2 marzo 2020 n.9 “Disposizioni in materia di ordinanze contingibili ed urgenti”: “A seguito dell’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 non possono essere adottate, e ove adottate sono inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza predetta in contrasto con le misure statali”.

Come sottolineato poi dall’Amministrazione di Sala Consilina “può e deve continuare l’approvvigionamento da Sala, Polla, Atena e Caggiano”.

Sulla situazione si è pronunciato anche il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Sala Consilina Nunzio Ritorto che ha espresso solidarietà alle imprese del territorio.

In un momento così delicato per le sorti del Vallo di Diano, a seguito delle restringenti misure prese per la prevenzione del contagio da Coronavirus – afferma Ritorto -, auspicio vorrebbe che le istituzioni mostrassero la loro solidarietà verso il nostro territorio. Sono rammaricato nel constatare, invece, campagne denigratorie nei confronti del tessuto produttivo locale. Mai come in questo momento il territorio deve cercare di essere unito per sostenere le difficoltà economiche che si avranno a seguito della chiusura delle attività. Invito i cittadini a mostrare maggior senso di appartenenza ed a privilegiare, nei propri acquisti, le produzioni locali“.

– Paola Federico –


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Un commento

  1. Sindaco cilentano says:

    Finalmente un azione seria sensata e intelligente. L’ignoranza non deve avere il sopravvento.

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