La UIL FPL esprime solidarietà e vicinanza alle ostetriche e agli operatori sanitari che di recente hanno contratto il virus e che per un po’ non potranno prestare la loro preziosa attività nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale “San Carlo” di Potenza.

Non possiamo dimenticare i sacrifici fatti e le lunghe ore trascorse dentro le tute anti-Covid per assistere le donne partorienti colpite dal virus – affermano dal sindacato -, mettendo ogni giorno a repentaglio la loro salute e quella dei loro familiari. Esprimiamo profonda amarezza per le strumentalizzazioni che alcuni cercano di fare della vicenda, mettendo in discussione la professionalità e il senso civico delle nostre ostetriche. Non dimentichiamo che questo è un male orribile e subdolo che può colpire chiunque e in qualsiasi circostanza, contro il quale, al momento, nessuno può fare molto e tantomeno ergersi a giudice“.

I nostri operatori sanitari meritano rispetto e considerazione anche perché questi gravi rischi che corrono e questo loro alto senso del dovere non sono nemmeno compensati adeguatamente – sottolinea la UIL FPL -. È noto, infatti, che al momento, nessuno ha percepito alcun incentivo e alle ostetriche non è stata nemmeno riconosciuta un’indennità di rischio. Nell’augurare loro una pronta guarigione, chiediamo rispetto e solidarietà per una vicenda cosi dolorosa e che non farà mancare il suo sostegno per qualsiasi necessità“.

– Paola Federico –


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