Bruno Humberto Damiani De Paula, detto “il brasiliano“, è stato iscritto nel registro degli indagati per l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. L’imputazione a suo carico è omicidio volontario con l’aggravante del metodo mafioso.

Damiani, interrogato con la rogatoria internazionale nel carcere di Bogotà per circa cinque ore dal sostituto procuratore Rosa Volpe insieme al Maggiore del Ros Gabriele Marmo, aveva più volte ribadito la sua estraneità ai fatti di cui fu vittima il “sindaco pescatore” il 5 settembre 2010. Estraneità ribadita anche dal legale difensore del “brasiliano”, Michele Sarno.

‘Ha sostenuto la completa innocenza affermando pure di non aver mai conosciuto personalmente Vassallo” sostiene l’avvocato Sarno.

Damiani, infatti, avrebbe dichiarato durante l’interrogatorio di non aver mai avuto scontri diretti con il sindaco Vassallo relativi allo spaccio di droga ad Acciaroli ma, ciononostante, risulta al momento indagato per l’attentato, in concorso con altri soggetti da identificare.

– redazione –


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