Nella notte appena trascorsa la Polizia Locale di Agropoli, diretta dal Comandante Maggiore Antonio Rinaldi, assieme al personale della Capitaneria di Porto, agli ordini del Comandante Tenente di Vascello Vincenzo Chetta ha effettuato un’operazione di contrasto dell’abusivismo sul demanio marittimo rimuovendo ombrelloni, sdraio, gonfiabili e attrezzature utilizzati per occupare in modo permanente il demanio marittimo.
Queste attrezzature abbandonate sulle spiagge libere diventano veri e propri rifiuti abbandonati sull’arenile.
L’attività è stata finalizzata alla repressione di quegli illeciti commessi sul litorale che ne limitano la libertà di fruizione, come il posizionamento illegittimo di sdraio, ombrelloni ed altre attrezzature sulla spiaggia libera anche oltre il tramonto. In particolare, nelle zone di Trentova, lungomare San Marco, Lido Azzurro, Porto e Licina, sono state rimosse numerose attrezzature di cui non si conoscono i proprietari. Saranno perciò smaltite a cura della Polizia Municipale di Agropoli.
La Polizia Locale e la Capitaneria di Porto effettueranno una costante campagna di repressione delle violazioni alla vigente Ordinanza di sicurezza balneare e delle occupazioni abusive di cui agli artt. 54 e 1161 del codice della navigazione al fine di garantire la libera fruizione e sensibilizzare l’utenza ed i fruitori delle spiagge ad una sempre maggiore attenzione verso la tutela del bene pubblico ed il rispetto reciproco di tutti gli utilizzatori delle spiagge e del mare, con particolare cura verso l’ambiente marino e costiero.


