Sono stati presentati nella sede dell’Ufficio Scolastico provinciale dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro, dal Dirigente dell’USP Debora Infante e dal Presidente del Comitato Regionale Basilicata per l’Unicef Angela Granata i risultati della Ricerca-Azione dal titolo “La Basilicata fa Scuola”, avente per oggetto un focus sull’inserimento nelle scuole della Basilicata delle alunne e degli alunni provenienti dall’Ucraina. 

La grave crisi umanitaria in atto a seguito del conflitto bellico in Ucraina ha richiesto fin dalle primissime ore qui a Potenza la risposta unitaria e solidale delle Istituzioni locali e delle componenti del terzo settore” ha esordito il Prefetto presentando il report della Ricerca-Azione.

La proficua sinergia immediatamente sviluppata ha consentito la definizione di un modello di accoglienza, strutturato su più livelli, per assicurare ai profughi ucraini in arrivo in provincia di Potenza concrete forme di ospitalità e integrazione. Ad oggi sono 817 i profughi giunti nel Potentino, di cui 248 minori in età scolare, da 6 a 16 anni. Di questi, 24 sono i minori stranieri non accompagnati.

Una specifica attenzione è stata rivolta all’individuazione di situazioni di vulnerabilità tra i soggetti accolti, in particolare donne e minori, per l’avvio di percorsi di sostegno. Sono state condivise con i Servizi Sociali dei Comuni, con l’Autorità giudiziaria minorile e con l’Ufficio Scolastico Provinciale, le indicazioni fornite dal Commissario delegato per il coordinamento delle misure di assistenza nei confronti dei minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina attraverso il “Piano minori stranieri non accompagnati”. Inoltre, Prefettura, Ufficio Scolastico Provinciale e Unicef Basilicata hanno lavorato fin dai primi arrivi dei minori ucraini, accompagnati e non, per agevolare al massimo l’inserimento scolastico, nella consapevolezza dell’importanza di assicurare il diritto allo studio quale prima condizione d’inserimento nelle comunità locali.

I minori sono le prime vittime della guerra: viene annullato il loro diritto di essere bambini, di vivere una condizione di normalità e spensieratezza tipiche dell’età – ha dichiarato il Prefetto – E’ per questo che va fatto il massimo sforzo affinché sia garantito a tutti i minori in età scolare, giunti in questa provincia, il pieno inserimento scolastico. Il report presentato rappresenta un utile strumento per il monitoraggio sul flusso degli alunni esuli e, soprattutto, per la successiva pianificazione di concreti interventi di sostegno e accoglienza scolastica”.

Gli alunni ucraini iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Potenza sono 85. La maggior parte, 40 unità pari al 47%, ha interessato la scuola primaria, 19 iscritti alla scuola dell’infanzia, 16 alla secondaria di 1° grado e 10 alla secondaria di 2° grado. Sono 200 circa (inclusa la fascia dell’infanzia) i minori che ancora non frequentano le scuole potentine. A Sindaci e Dirigenti scolastici il Prefetto Campanaro ha rivolto un invito a mettere in atto, in quest’ultimo scorcio di anno scolastico, ogni sforzo necessario a favorire al massimo l’inserimento scolastico.

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