Si è tenuto ieri, ad Oliveto Citra, il convegno regionale del Movimento 5 Stelle, nell’ambito del quale è stata presentata la petizione popolare redatta da Enrico Farina e sottoscritta dai parlamentari Andrea Cioffi e Angelo Tofalo e dagli attivisti del Vallo di Diano Antonio Curcio e Giuseppe Di Giuseppe.

La petizione trova quale promotore e primo firmatario il Professor Franco Ortolani, geofisico di fama internazionale che ha condotto per l’Università “Federico II” di Napoli un’indagine sui gravi rischi di inquinamento e danno ambientale a cui è esposta l’intera area idrografica della Piana del Sele e del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni a seguito della conversione in Legge del D.L. 133/14, che esautora le Regioni e gli Enti locali della facoltà di intervenire in materia di trivellazioni.

Con questa petizione – afferma Farina abbiamo unito le anime del mondo civile, politico e universitario, per chiedere all’on. Stefano Caldoro una legge regionale finalizzata al ‘divieto di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi’ e di sollecitare le Regioni limitrofe (Basilicata, Calabria, Puglia, Lazio e Molise) a presentare un referendum abrogativo contro l’art 38. dello ‘Sblocca Italia’, che autorizza il Governo ad avocare a sé le competenze degli Enti territoriali, in contrasto ai principi del Titolo V della Costituzione“.

– redazione – 


 

 

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