Un itinerario storico di circa mille anni nel cuore degli Alburni, racchiuso in dense pagine di memoria e compendiato nel volume di Marco AmbrogiIn Commendam, la Badia Nullius di San Nicola di Bari a Controne” che sarà presentato oggi, alle ore 18:00, nella Chiesa Parrocchiale di Controne.

Saranno presenti Antonio Capano, delegato per il Cilento della Società Salernitana di Storia Patria e l’autore del volume, mentre i saluti iniziali saranno tenuti dal parroco, don Antonio Marino, dall’Abate Ordinario della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni, dom. Michele Petruzzelli e da Generoso Conforti dell’Arci Postiglione. Le conclusioni saranno affidate al Vescovo di Teggiano-Policastro, Sua Eccellenza Monsignor Antonio De Luca.

Lo studio, inerente la Parrocchia nicolaiana di Controne, affronta un percorso cronologico ampio ed articolato, che narra delle vicende dell’originario monastero benedettino, poi divenuto Badia Nullius, ossia non soggetta ad autorità episcopale ed infine scaturito nella cura d’anime del centro abitato. Un nutrito corpus di immagini, con diverse rappresentazioni grafiche dell’autore, si pone ad illustrazione di un apparato descrittivo e critico di 276 pagine, con oltre cinquecento note scientifiche e di rimando ad un’ampia ed esaustiva bibliografia.

L’autore del libro afferma che “la ricerca storica ed archivistica, attuata grazie all’ausilio del parroco, ha dato ottimi frutti, nonostante un’iniziale esiguità delle fonti, permettendo di ricostruire una linea cronologica degli accadimenti abbastanza puntuale, sia per il periodo medievale dei Benedettini, che per quello d’età moderna degli Abati Commendatari. Ci si augura che il libro sia di sprono alle nuove generazioni per continuare le ricerche sulla storia di Controne e riappropriarsi di una cultura e di un’identità quasi del tutto cadute nell’oblio”.

In Commendam, letteralmente “in affidamento”, indica l’atto con cui la Badia contronese veniva affidata ad importanti personaggi della Curia romana, Cardinali e Vescovi, che seppero fare della chiesa nicolaiana e dell’antico monastero attiguo un centro di cultura e di sperimentazione delle arti, realizzando manufatti di grande pregio, quali il fonte battesimale marmoreo del Settecento, commissionato dall’Arcivescovo Fabrizio De Capua e restaurato circa un anno fa.

All’edizione ed alla stampa del libro, commissionata dalla Parrocchia di San Nicola di Bari, hanno partecipato alcuni sponsor locali, mentre il complesso ed articolato editing del volume, patrocinato dall’Arci Postiglione, è stato brillantemente gestito ed elaborato dal grafico Antonio Burti.

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