Il Codacons Campania annuncia che diffiderà Vincenzo De Luca per il messaggio ingannevole e contraddittorio di venerdì sera in merito all’ordinanza n. 19 del 25 giugno. L’ordinanza del Ministero della Salute n. 148 del 23 giugno afferma chiaramente che nelle “zone bianche”, a partire da oggi, cessa l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Naturalmente permangono delle ovvie eccezioni, quale quella di continuare ad indossare la mascherina negli spazi aperti in situazioni nelle quali non sia possibile garantire il distanziamento sociale, quindi nei casi di assembramenti e affollamenti.

L’art. 3 comma 1 dell’ordinanza della Regione Campania firmata dal Presidente De Luca, la n. 19 del 25 giugno, di fatto si conforma a quanto specificato dal ministro Speranza. Il comma 2 dello stesso art. 3, invece, “appare eccessivamente ridondante, asserendo che resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina, sul territorio regionale, in ogni luogo non isolato (e vengono riportati alcuni esempi: centri urbani, piazze, lungomari nelle ore e situazioni di affollamento), nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi anche all’aperto (inutile ripetizione!) e nei trasporti pubblici all’aperto”.

L’avvocato Matteo Marchetti pertanto dichiara che “si diffiderà il Presidente De Luca ad esporre in modo chiaro e trasparente i contenuti delle ordinanze che la Regione Campania emette dietro sue indicazioni, essendo fondamentale garantire ai cittadini campani una corretta e giusta informazione, nonché evitare di demotivare irresponsabilmente i turisti stranieri a venire nella nostra regione; di fatto le due ordinanze dicono la stessa cosa ma tutti devono sapere che da oggi non sussiste più l’obbligo di utilizzo della mascherina salvo nei luoghi affollati“.

 

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