Nuove regole per la sicurezza in mare. L’ufficio circondariale marittimo di Agropoli, diretto dal tenente di vascello Rosario Florio, ha emesso una nuova ordinanza che modifica il precedente provvedimento con l’introduzione di ulteriori prescrizioni.

Secondo quanto riporta il quotidiano La Città di Salerno, tra i vari obblighi, quello per i titolari degli stabilimenti balneari di segnalare i nominativi dei bagnini ed anche eventuali cambi. Inoltre, a tutela della sicurezza, dovranno provvedere la presenza di un bagnino per ogni ottanta metri di fronte mare occupato. Inoltre, i gestori e bagnini hanno anche l’obbligo di segnalare infrazioni attraverso un’apposita modulistica.

Regole per moto d’acqua (comprese quelle adibite al salvataggio), kitesurf, banana boat ed altre imbarcazioni. I Comuni competenti per le spiagge libere, frequentate dai bagnanti, hanno l’obbligo di segnalare il limite entro il quale possono effettuare la balneazione le persone non esperte del nuoto che, per le acque sicure, è fissato in un metro di profondità con l’apposizione di galleggianti bianchi. In alternativa, dovranno essere collocati dei cartelli in varie lingue indicanti balneazione non sicura. Se un lido intende operare prima dell’inizio della stagione balneare o dopo la conclusione, deve garantire il servizio di salvataggio nei giorni festivi e prefestivi. Negli altri giorni lo stabilimento resterà aperto solo per l’elioterapia e dovrà essere collocato un cartello per la balneazione non sicura. I bagnini, si legge ancora sul quotidiano, devono essere abilitati dalla Federazione italiana nuoto, la Società nazionale di salvamento o dalla Federazione salvamento acquatico. Il bagnino adempie ad un servizio di pubblica necessità e risponde penalmente del suo comportamento durante l’espletamento dello stesso. Ogni 80 metri i gestori dei lidi devono installare una postazione di salvataggio, e attivare un locale di primo soccorso con tutto l’occorrente, dalle tre bombole di ossigeno medicale ad un pallone “Ambu”.

Le attività di sci nautico, paracadutismo ascenzionale, traino di banana boat devono essere effettuate solo in ore diurne e nelle zona di mare situate a 500 metri dalle spiagge e oltre 200 metri dalla coste a picco.

– redazione –


 

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