Casa Surace con nonna Rosetta protagonisti su Rai 1 nel programma “Italia Sì”, ideato e condotto dal giornalista Marco Liorni. Risate e momenti di grande simpatia quando nella seconda parte del programma Daniele Pugliese e Beppe Polito hanno fatto ingresso in studio con la simpaticissima nonna Rosetta, che risiede a Sala Consilina.

Daniele e Beppe hanno fatto irruzione quando nonna Rosetta è stata annunciata da Liorni: hanno stoppato il conduttore per presentarla con i loro modi divertenti. E’ quasi un’eccezione la presenza in tv di nonna Rosetta, ormai la nonna di tutti, ma la nonna vera di Beppe Polito, membro di Casa Surace. E’ ormai la protagonista principale dei video tanto seguiti della casa di produzione che ha casa anche nel Vallo di Diano. Ed è diventata tale dopo essersi prestata per una volta al cast: da lì è nato questo connubio ormai indivisibile.

E’ sempre pronto da mangiare per i nipoti, a tutte le ore”, ha esordito nonna Rosetta nel rispondere a Liorni. “Siamo tutti nipoti di nonna Rosetta”, ha risposto Daniele Pugliese.

Durante la sua presenza sono stati proiettati anche i video dove si cimenta a cantare, a modo suo e di Casa Surace, le canzoni “Soldi”, “I tuoi particolari” e “Rolls Royce”. Poi ha letto una lettera:“Cari nipoti d’Italia, noi non siamo fesse, noi siamo nonne. Non ci dovete nascondere nulla, noi vi accettiamo così come siete. Che siate vegetariani, vegani, chi se ne importa. Basta che mangiate: ad una nonna interessa la qualità, non la quantità”.

Prima di abbandonare lo studio è stata avvicinata da una donna della sua età: da lì è nato un simpatico siparietto e nonna Rosetta ha sottolineato:“Sono di Sala Consilina”.

– Claudio Buono –

 

 

Un commento

  1. ciao marco, ho seguito ,la vostra trasmissione del 23 febbraio 2019, al riguardo delle prenotazione per visite specialistiche, avete detto che c’è una legge che dopo i trenta giorni di attesa, non vieni chiamato puoi fare gli accertamenti pagando solo il ticket, si può sapere il numero della legge, avete detto che e del 1989 – 1997, perchè quando vado in ospedale mi dicono ma quale legge è, e io non so risposdere, in attesa di un vostro riscontro porgo distinti saluti.

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