Continua l’azione di endorsement dei sindaci del Vallo di Diano nei confronti dell’assessore regionale al Turismo Corrado Matera, accusato dal parroco di Camerota e direttore artistico del Meeting del mare don Gianni Citro di finanziare “carnevali estivi” del Vallo di Diano a dispetto di un evento, come il Meeting del mare, escluso dai finanziamenti per un vizio di forma.

La posizione di don Gianni Citro è criticata anche dal sindaco di Padula, nonché assessore provinciale Paolo Imparato, secondo il quale “i progetti ritenuti meritevoli si finanziano a prescindere da chi li presenta; allo stesso modo vengono esclusi indipendentemente da chi li firma, anche se a presentarli fosse don Gianni Citro. Finalmente il Vallo di Diano, dopo 20 anni, è rappresentato nella giunta regionale della Campania da una persona capace, come Corrado Matera, al quale va tutta la mia assoluta solidarietà”.

Solidarietà piena all’assessore Matera è stata espressa anche dal sindaco di San Pietro al Tanagro Domenico Quaranta mentre per il sindaco di Sanza Francesco De Mieri “finalmente la Regione Campania, contrariamente a quanto registrato in passato ha fatto capire che il mondo non girà più solo e soltanto intorno a don Gianni Citro. Se l’esclusione è stata dovuta ad un vizio di forma, piccolo o grande che sia, non riesco a capire perché per don Gianni Citro la commissione avrebbe dovuto chiudere gli occhi”.

“Io sono amico di don Gianni – dice il sindaco di Pertosa Michele Caggiano – ma non mi risulta che quando, nel passato, riceveva pioggia fitta di finanziamenti qualcuno si lamentava.  In passato anch’io mi sono sempre chiesto come facesse, don Gianni, ad avere somme così ingenti di finanziamenti, contrariamente a quanto riceveva  il nostro Festival di musica etnica “Negro”, non avendo mai risposte. Io ritengo che le cose sono andate come dovevano andare”.

Per il sindaco di Casalbuono Attilio Romano, invece, “l’attacco sferrato da don Gianni Citro a Corrado Matera è fuori da qualsiasi grazia di Dio. A Corrado Matera va riconosciuto un lavoro straordinario che sta facendo, senza risparmiarsi nei confronti di nessun territorio della Regione e questo gli fa onore. Certo, chi era abituato a far man bassa di tutto, ora forse ci rimane un po’ male, ma non bisogna mai mancare di rispetto le istituzioni”.

Il sindaco di Sant’Arsenio Antonio Coiro affida a Facebook le sue posizioni sulla vicenda: “Bello ballar quando fortuna sona. Ma la vita gira come gira la giostra e talvolta alche quelli da sempre esclusi hanno il giro buono. Caro Don Gianni, bisogna pur farsene una ragione, non si può essere sempre l’asso pigliatutto”.

Intanto, sono centinaia le posizioni di grande solidarietà espresse da comuni cittadini nei confronti dell’assessore Corrado Matera e di censura nei confronti di quelle che sono state definite “irriguardose dichiarazioni” del parroco di Camerota don Gianni Citro.

– redazione –


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Un commento

  1. Premetto che stimo l’avvocato Matera ma tutto ciò nasce dal fatto che suo fratello fa il presidente della pro loco di Teggiano… Questo incarico è francamente inopportuno e può dare adito ad accuse come quelle di don Gianni, accuse che reputo totalmente ridicole… Ma, ripeto, tutto ciò nasce dalla posizione di Biagio Matera alla pro loco, una posizione che dovrebbe abbandonare per non dare adito a polemiche ogni volta che teggiano riceve un finanziamento

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