
Ieri a Salerno i rappresentanti di Salerno Animal Save e Napoli Animal Save hanno protestato pacificamente contro l’utilizzo di animali non umani nei circhi. Attiviste e attivisti sono scesi in piazza per denunciare le condizioni di detenzione e di addestramento a cui gli animali vengono sottoposti a fini di intrattenimento.
“Il circo con animali non è arte: è dominio e violenza resa spettacolo – hanno dichiarato durante il presidio – La sofferenza comincia dalle gabbie, dove animali nati per essere liberi vengono rinchiusi per tutta la loro vita, privati di stimoli e della possibilità di esprimere comportamenti naturali”.
Nel corso della protesta è stato evidenziato come la privazione della libertà e l’addestramento coercitivo provochino stress, trauma e sofferenza cronica. “Gli animali non si esibiscono per scelta, ma perché costretti attraverso paura, punizioni e fame, piegati a una logica di profitto che ignora i loro diritti fondamentali”, hanno spiegato le attiviste e gli attivisti.
I gruppi promotori hanno ribadito la necessità di superare definitivamente i circhi con animali, seguendo l’esempio di realtà istituzionali che hanno già scelto forme di spettacolo etiche e senza sfruttamento. “Non chiediamo gabbie vuote, ma gabbie distrutte e una cultura fondata sul rispetto e sull’empatia”.
La protesta si è svolta con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e sollecitare una presa di posizione chiara da parte delle istituzioni locali.



