Nella guerra tra Vincenzo De Luca e Massimo Giletti, il Codacons e l’Associazione Utenti Radiotelevisivi si schierano contro il conduttore tv, criticando “il finto scoop” di “Non è l’arena“.

Non è possibile rincorrere l’audience sulla pelle dei cittadini, in un momento delicatissimo per il paese e per la sanità in cui si dovrebbe dare una informazione corretta, precisa e imparziale – spiegano le due associazioni -. De Luca ha sicuramente molte colpe, e ha commesso errori nella gestione della sanità regionale, ma non si può far credere ai telespettatori, come ha fatto Giletti, che la Campania abbia ricevuto soldi a palate per il Covid, quando in realtà gli stanziamenti da parte dello Stato erano riferiti ad ambiti e settori del tutto diversi

Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi fanno riferimento in particolare alla nota diramata dalla Regione Campania in cui, dati alla mano, si smentiscono i numeri forniti da “Non è l’arena” nel corso della puntata del 22 novembre scorso.

Se Vincenzo De Luca querelerà Giletti – concludono le due associzioni –, considerato il nostro compito statutario di tutela degli utenti dei servizi radiotelevisivi, ai quali la legge garantisce una informazione corretta e pluralista, interverremo a suo favore nel procedimento, perché riteniamo che certe ‘furbate’ televisive, soprattutto in questo momento, ledano il diritto dei cittadini ad una corretta informazione.

– Paola Federico –

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