Grotte_Pertosa_Negro (3)Parte dalle Grotte di Pertosa-Auletta, un messaggio di pace per il Medioriente: domani, durante la seconda serata del festival di musica e cultura etnica “Negro”, la celebre cantante israeliana Noa e la cantante palestinese Mira Awad, durante il concerto, riceveranno in dono un gioiello creato dall’artigiana araba Hakima, come simbolo di unione e fraternità.

L’evento speciale, voluto durante il festival di Pertosa dal Comune, dalla Consulta Provinciale per gli immigrati di Salerno e dall’associazione “Il mondo a Colori”, sarà un momento fondamentale della XIX edizione del festival “Negro” il cui tema, le “Terre di mezzo”, consolida la dimensione internazionale della rassegna di questa edizione. La programmazione, infatti, alterna ospiti dal Punjab, Inghilterra, Sud/Sudan e soprattutto Israele e Palestina, ricchi giacimenti di contaminazione e di dialogo, offuscato dalla drammatica situazione mediorientale che rende tutt’altro che roseo l’orizzonte in questo momento storico.

L’omaggio alle due artiste, Noa (nella foto), celebre cantante israeliana e “voce” del brano titler-track del film “La vita è bella” di Benigni” e Mira Awad (nata nel Rameh villaggio della Galilea, da un padre israeliano, arabo-cristiano e medico di professione, e una madre cristiana di origini bulgare)  vuole essere un messaggio di pace e fraternità da parte della comunità araba e israeliana in Italia, “contro la guerra, sognando un domani una convivenza pacifica tra i due popoli”, secondo l’immagine data dalla vicepresidente della Consulta, Fatiha Chakir.

NEGRO2014 noa (2)Saranno Dario Zigiotto, direttore artistico della rassegna, e Michele Caggiano, sindaco di Pertosa, ad accendere i riflettori sulla prima serata della rassegna, che si apre oggi, 23 agosto, con Nicola Linfante & Superband In “Africa Sound Collective”, una fusione tra Italia e Africa fatta di contaminazioni e intrecci di genere, seguiti dalla “Dhol Foundation”, indemoniati ragazzi del “Punjab londinese”, gruppo pioniere della musica anglo-indiana, in uno spettacolo adrenalinico dai ritmi serrati caratterizzato dalle percussioni dei Dhol e dai campionamenti elettronici. Domani sarà invece la volta dell‘Orchestra 41° Parallelo & Pino Ninfa ad aprire il palco di Noa & Band, With Gil Dor – Feat. Mira Awad, e il 25 agosto la 19° edizione si chiuderà con “L’Orage”, un gruppo musicale che propone un repertorio nato dai loro luoghi, dall’alto delle Alpi Graie, con lo sguardo rivolto verso Francia e Italia, e la Bandabardò: proprio i vent’anni della loro attività, sarà al centro di una serata dedicata a festeggiare la loro longeva carriera di successo, con “L’improbabile”, nuovo disco appena pubblicato.

Nei pressi delle grotte, per il suggestivo cartellone di “Antroextra”, si esibiranno invece i musicisti che frequentano i dintorni dell’area folk, attraverso le forme della canzone come gli “Unavantaluna”, il gruppo musicale vincitore del “Premio Andrea Parodi” dedicato alla canzone etnica, per passare a ritmi e danze che mettono in relazione la cultura nera e il mediterraneo, grazie alle percussioni di Meditamburi Project e alle performance coreografiche di Ashai Lombardo Arop, e The Occasional Band che presenterà il proprio disco di esordio.

– redazione –


 

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