I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Potenza hanno arrestato in flagranza di reato un 19enne tunisino, richiedente asilo politico, ospite presso un centro di accoglienza della provincia, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

I militari, nel parco “Montereale” di Potenza, mentre svolgevano un servizio preventivo e dopo aver notato un gruppo di giovani, hanno deciso di procedere al loro controllo e identificarli. Nella circostanza, il 19enne, da subito apparso agitato, con una mossa fulminea ha gettato sul tetto del bar un involucro in cellophane, tentando di darsi inutilmente alla fuga, poiché immediatamente raggiunto e bloccato dai Carabinieri.

Il recupero dell’involucro è risultato difficoltoso, perché a causa della conformazione e dell’altezza della struttura in cui ha sede il bar i Carabinieri si sono dovuti avvalere della collaborazione dei Vigili del Fuoco di Potenza. Una volta recuperato è stato possibile stabilirne il contenuto, 12,2 grammi di hashish suddivisa in 28 dosi.

Successivamente, nell’approfondire le verifiche, è stata eseguita la perquisizione locale presso la struttura di accoglienza che ospita il giovane. Nascosti nell’armadio, tra la biancheria intima, sono stati trovati e sequestrati ulteriori 77,8 grammi di hashish. Il 19enne è stato quindi arrestato.

Questo risultato operativo rende evidente come anche in questo periodo, fortemente condizionato dal Covid, sia importante non abbassare la guardia e assicurare una costante presenza nelle numerose realtà del Potentino, per mettere in campo attività sia in chiave preventiva che repressiva finalizzate al contrasto del fenomeno della droga. In tale ottica stanno agendo i presidi territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, rappresentati dalle 7 Compagnie e dalle 76 Stazioni capillarmente distribuiti nei 100 comuni della provincia.

– Chiara Di Miele –

 

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