È nato, con il primo incontro ad Oppido Lucano nel Potentino, il Comitato regionale per la battaglia all’Eolico selvaggio, costituito da sindaci e rappresentanti istituzionali dei Comuni ed associazioni.

Non una protesta ma un modo per realizzare un modello di politica nuova, di sviluppo sociale, economico ed ambientale sostenibile.

Diversi i Comuni del Marmo Platano Melandro che partecipano tra cui Muro Lucano, Vietri di Potenza e Ruoti (presenti i sindaci Giovanni Setaro, Christian Giordano e Anna Maria Scalise) ma anche di Potenza (con il vice sindaco Antonio Vigilante) e Bella (con la capogruppo di minoranza Veronica Turiello).

Presenti anche i sindaci di Acerenza, Oppido Lucano e Genzano di Lucania. Mentre sono tanti gli altri Comuni pronti ad aderire per unirsi alla battaglia contro l’eolico selvaggio. Tante le associazioni che hanno già aderito.

“I territori della Basilicata – ha sottolineato Setaro, sindaco di Muro Lucano – si incontrano per la difesa del territorio contro gli interessi di pochi a danno delle comunità. Serve rispetto per la nostra terra e programmazione”.

Secondo quanto riferito durante l’incontro, sono almeno 1500 le torri eoliche installate sul territorio lucano con una produzione tra le più alte in Italia in proporzione all’estensione territoriale.

“Per la prima volta – ha dichiarato Giordano, sindaco di Vietri – sindaci, comitati e cittadini sono insieme per condividere le strategie e le esperienze utili a contrastare l’eolico selvaggio. Parte così un’azione organizzata a tutela dei territori lucani”.

Tra le prime attività in programma, quella di sottoscrivere un documento da sottoporre alle autorità competenti per chiedere l’istituzione di un tavolo tecnico tra la Regione Basilicata ed il Ministero.

– Claudio Buono –

 

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