
È calato il silenzio e si è scatenata la rabbia ieri pomeriggio a Sanza alla notizia improvvisa della morte di Lorenzo Fortunato.
Il 34enne di Buonabitacolo si trovava a Palinuro con la compagna e i due figli quando dopo essersi tuffato in acqua, a seguito di un malore, è annegato.
Lorenzo era un ragazzo dal sorriso generoso, rispettoso e disponibile verso il prossimo. Aveva trovato l’amore a Sanza con una ragazza di 30 anni, Nicolina, con la quale ha generato Francesco e Vincenzo. Nella vita si dava da fare per sostenere la famiglia: da imbianchino, a operaio e da ultimo lavorava per un’impresa edile.
Era ben integrato nella comunità, con entusiasmo era entrato nell’Asd Sanzese con i guantoni, pronto a difendere la porta. Buonabitacolo gli ha dato i natali, lì vive la famiglia sconvolta dal dolore. Quanti lo hanno conosciuto in tenera età ricordano la bontà di Lorenzo e piangono per la sua scomparsa.
Non basteranno le lacrime per confortare i figli, privati del padre troppo presto, Nicolina distrutta nell’animo, la madre, il padre, la sorella Giusi e tutti i familiari.
“Un dolore inaccettabile per te che sei un ragazzo buono e dal sorriso donato sempre a tutti. Difficile credere che sia finita così. Diamo un abbraccio a tutti i tuoi familiari, alla tua compagna, ai tuoi bimbi, sapendo che il vuoto che lasci resterà incolmabile” è il cordoglio espresso dal Comune di Buonabitacolo.
“Ci sono notizie che non vorremmo mai leggere, notizie che non vorremmo mai dare, e quanto accaduto ieri pomeriggio a Palinuro, lascia un vuoto enorme dentro di noi difficile da colmare. Lorenzo Fortunato ci ha lasciato. Lorenzo per noi della Sanzese non era semplicemente il portiere– è il messaggio dell’ASD Sanzese – Lorenzo era il primo a credere in questo progetto, il primo ad esserci la domenica mattina al campo a tracciare le linee, il primo agli allenamenti. Lorenzo ha difeso con coraggio, grinta e lealtà la nostra porta, i nostri colori, sempre pronto ad incitare i compagni soprattutto nelle situazioni più difficili. Oggi, a pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, siamo tutti più tristi. Ci mancherai caro Lorenzo, ci mancherà il tuo sorriso, ci mancherà la tua compagnia, la tua bontà. Veglia sulla tua famiglia, sui tuoi splendidi figli, e continua ad incitarci da lassù: noi cercheremo di onorarti, come tu hai onorato la nostra maglia, in ogni partita, su ogni campo, consapevoli che sarei sempre al nostro fianco. Riposa in pace Lollo e grazie, perché di ringraziarti, forse, non l’abbiamo fatto mai abbastanza”.
La salma si trova nell’ospedale di Sapri.


