Sabato 6 maggio, alle ore 18.00, nel Palazzo Gerbasio in via Roma a Montesano sulla Marcellana, verranno presentati al pubblico sia l’Inventario dell’Archivio storico comunale (1848-1999), messo in sicurezza dall’Associazione di volontariato culturale Agape, sia quello della Grangia di San Pietro de’ Tumusso (1131-1726).

I saluti saranno affidati a Giuseppe Rinaldi, sindaco di Montesano sulla Marcellana, S.E. Mons. Marcello Semerano, Vescovo di Albano Laziale e Amministratore Apostolico dell’Abbazia di Grottaferrata (Roma), e Alessandra Aufiero dell’Associazione Agape.

Durante l’evento interverranno Paolo Franzese, soprintendente archivistico e bibliografico per la Campania, Michela Sessa, archivista di Stato, Rosanna Alaggio, professoressa all’Università del Molise (Dipartimento Studi Umanistici), e Giovanna Falcone, direttrice della Biblioteca Statale Monumento Nazionale Badia di Grottaferrata.










Le conclusioni spetteranno a Giuseppe Aromando, responsabile dell’Archivio comunale e direttore del Museo Civico Etnoantropologico di Montesano sulla Marcellana.

Grazie agli archivi si amplia la possibilità di ricerca e di studio delle fonti da parte degli studiosi e dei semplici appassionati, che potranno, in loco, consultare, studiare, conoscere e approfondire le vicende e le relative dinamiche socio-culturali e antropologiche occorse nell’area a sud del Vallo di Diano e non solo.

Il progetto biblioARC ha consentito, attraverso le operazioni di scarto, pulizia e inventariazione, di conoscere la consistenza e l’importanza del patrimonio archivistico-documentale posseduto dall’Ente in quanto tale. Patrimonio che, nel corso delle vicende storiche, politiche, culturali, sociali e antropologiche è stato vessato da rivolte, da distruzione e dalle fiamme.

Tanti gli aneddoti che si possono tirare fuori dalle Unità allocate sugli scaffali archivistici, come altrettante sono le informazioni che si possono desumere dallo studio o dalla sola lettura dei documenti del fondo comunale o di quello del Tumusso.

– Paola Federico –

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*