Raffaele Accetta, sindaco di Monte San Giaocomo e presidente della Comunità Montana Vallo di Diano si è ufficialmente autosospeso dal Partito Democratico.

La decisione è stata presa appena avuta notizia dell‘approvazione del decreto “Sblocca Italia”. Decreto che è stato al centro di un acceso dibattito nei consigli comunali del Vallo di Diano in quanto la sua approvazione, in particolar modo quella dell’articolo 38, di fatto darà la possibilità di dare il via alle trivellazioni petrolifere senza dover passare attraverso le “forche Caudine” di una serie di autorizzazioni che coinvolgevano diversi enti.

“Prima di ogni altra cosaha dichiarato Accetta per me c’è il territorio e non esiste altro partito soprattutto se questo non da ascolto alle istanze del territorio”. Il presidente Accetta rivolge poi un appello anche agli altri amministratori locali. ” Io spero – continua – che anche altri amministratori facciano sentire la propria voce perché non possiamo continuare a subire ingerenze senza avere alcun tipo di ascolto quando invece con i fatti dimostriamo quotidianamente che le aree interne possono avere un ruolo importante”.

 – Erminio Cioffi –


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5 Commenti

  1. Vagabondo says:

    Avessi firmato Cono Cimino il commento aveva altro pregio? La tua profferta di auto-sospensione ha richiesto maggiore sforzo? Traducendo i punti della legge sblocca-Italia in termini soggettivi, ossia terra terra come si addice a me persona ignorante e anonima, era differente? Possibile che ti riesce difficile misurare una risposta secondo canoni meno sprezzanti? E’ più facile un’auto-sospensione da un partito o quella di togliersi la tracolla tricolore? Non volermene, ho espresso un’opinione: non ho offeso, né ho intenzione di offendere.

    • Giovanni Accetta says:

      Riporto testuali parole “…La TUA profferta di auto-sospensione …”
      Ma il mio commento era firmato Giovanni Accetta, non Raffaele Accetta…………………
      Ad ogni modo, posso anch’io far notare che certe opinioni postate in pubblico, possono essere manchevoli?
      Credo che nessuno abbia da ridire in merito ai benefici che il decreto “Sblocca Italia” possa portare.
      Ma se tali benefici invece si traducono di fatto in un popolo che perde la possibilità di decidere ed essere padrone a casa propria, allora si potrà almeno pensare che questo decreto “Sblocca Italia” non sia oro colato per tutti? … Neanche io ho offeso e non è mia intenzione offendere allo stesso modo, ma non mi piacciono le frasi fatte e l’espressione “parecchi contro a prescindere” da lei adottata in questo contesto, mi è sembrata pressappochistica e davvero fuori luogo … avendola ritrovata in un commento senza firma … sono stato spinto impulsivamente a ribattere in modo un po’ pungente … Credo sia buona norma firmare ciò che si scrive, a maggior ragione quando il messaggio vuole (malcelatamente) essere indirizzato a qualcuno … Infine vorrei aggiungere che in una Italia dove la classe politica in generale, si rende protagonista delle più becere nefandezze, mi piace (e penso piaccia anche a tanti Valdianesi) leggere la frase “Per me c’è il territorio e nessun altro partito” …

  2. Vagabondo says:

    Qualcuno ha letto male, parecchi “contro a prescindere”, non l’hanno proprio letto il decreto “SbloccaItalia”. Sintetizzo: 1. “Sblocca Cantieri”: prevede interventi su grandi opere ferme e già finanziate, sbloccabili con semplificazioni. 2. “Sblocca Comuni”: contempla 2mila interventi nei piccoli comuni per un valore complessivo di 1,3 miliardi nella sola prima fase. Inoltre, sono in agenda “investimenti aggiuntivi sulle autostrade per oltre 10 miliardi e contenimento dei pedaggi autostradali” e una spesa di 1 miliardo per “interventi di messa in sicurezza di strade e ferrovie”. 3. “Sblocca reti”: Sul fronte delle telecomunicazioni, il provvedimento dispone interventi su banda larga e ultralarga e agevolazioni fiscali per il rilancio delle aree fuori mercato. 4. “Sblocca Porti”. 5. Lotta al dissesto idrogeologico. 6. Capitolo burocrazia, con interventi da 6 miliardi “su finanza di progetto, defiscalizzazione, bancabilità dei progetti, contratti di partenariato pubblico-privato”, una riforma “del codice dei contratti pubblici attraverso delega legislativa” e il “potenziamento dell’operatività di Cassa depositi e prestiti a supporto dell’economia”. 7. “Sblocca edilizia”: dispone tra i vari punti la stabilizzazione degli Ecobonus per efficientamento energetico e adeguamento antisismico degli immobili e agevolazioni fiscali “per le permute immobiliari che prevedono l’acquisto di immobili ad alto rendimento energetico”. 8. “Sblocca export”: si tratta di un piano straordinario per l’internazionalizzazione delle imprese e l’attrazione di investimenti esteri in Italia. 9. “Sblocca Bagnoli”: è dedicato alle aree di crisi industriale. 10. “Sblocca Energia”: pianificato “per sviluppare le risorse geotermiche, petrolifere e di gas naturale”.

    • Giovanni Accetta says:

      Egregio Signor Vagabondo ….
      Ho letto accuratamente il suo commento … Che nell’esposizione avrà di certo richiesto un grande sforzo … Del resto, “dimenticandosi” di firmarlo, ha dimostrato evidentemente che: quello profuso é uno sforzo di copia-incolla, che ha scritto il commento in maniera disinteressata e soprattutto che crede davvero in quello che dice!! … Complimenti!

  3. Mario Senatore says:

    Leggendo l’articolo, non posso non felicitarmi. Finalmente qualcuno con la spina dorsale.
    Mario Senatore

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