Il consigliere comunale di opposizione di Monte San Giacomo Pietro Caporrino ha presentato una denuncia ai Carabinieri della stazione di Sapri per chiedere di verificare l’eventuale commissione di irregolarità da parte dell’amministrazione comunale in seguito all’approvazione della candidatura di due progetti di opere pubbliche.

Progetti dove il progettista è un ingegnere nipote del vicesindaco Angelo Spina. Caporrino ha reso nota la vicenda attraverso un comunicato stampa nel quale ripercorre, dal suo punto di vista, tutte le fasi della vicenda.

“Lo scorso 16 gennaio – si legge nel comunicato – ho inviato una lettera al sindaco Accetta per chiedergli dei chiarimenti su delibere di giunta nelle quali si approvavano lavori pubblici per un importo complessivo di 1 milione e 145 mila Euro. Chiarimento chiesto perchè tra i nomi dei progettisti c’era un nipote del vicesindaco che ha votato favorevolmente per entrambe le delibere. Nella lettera ho chiesto al sindaco di far revocare le delibere e le dimissioni del suo vice“.

Caporrino ha raccontato di aver ricevuto anche delle minacce in seguito a questa lettera e per le quali sporto denuncia presso la stazione Carabinieri di Sassano. Alla lettera di Caporrino risponde il sindaco Accetta spiegando che le delibere in questione non dispongono l’affidamento dei lavori, ma solo la candidatura dei progetti e che in ogni caso il voto del vicesindaco non è stato determinante e pertanto le delibere sono legittime. Nella lettera Accetta fa presente che una delle due delibere è stata revocata dalla Giunta senza la presenza del vicesindaco.

– Erminio Cioffi –


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