Dopo la minaccia di morte ricevuta dal primo cittadino Raffaele Accetta, il gruppo consiliare di maggioranza ha fatto affiggere in paese dei manifesti di solidarietà nei confronti del primo cittadino. L’atto intimidatorio, esternato con le parole “Sindaco sei morto” su di un cartellone situato in località Cerri, ha assunto un carattere maggiormente inquietante a causa di diversi fori di arma da fuoco presenti sul cartellone. Anche se non si esclude che i fori possano essere stati provocati precedentemente da qualche cacciatore.

“Il gruppo consiliare di maggioranza – si legge nel manifesto – desidera esprimere al sindaco Raffaele Accetta la propria vicinanza e solidarietà per il vile atto intimidatorio subito ad opera di ignoti. Le minacce di morte indirizzategli rappresentano per la nostra pacifica ed onesta comunità un fatto grave incredibile che sentiamo il dovere di stigmatizzare con forza, sperando che si sia trattato del gesto isolato di un singolo. Ci auguriamo – continua – che nel più breve tempo possibile sia fatta chiarezza su questo brutto episodio che ha gettato un’ombra sul nostro paese che da sempre si è contraddistinto per civiltà, laboriosità ed equilibrio. Al sindaco – termina il manifesto – rinnoviamo pertanto stima e fiducia per il lavoro sinora svolto insieme alla giunta e al consiglio comunale, condividendone pienamente i contenuti e ribadendo con consapevolezza la volontà di continuare ad amministrare la nostra Comunità nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini e con quel senso di responsabilità che da sempre ha accompagnato la nostra attività politica e amministrativa.”

Sulla vicenda è intervenuta anche Angela D’Alto, capogruppo della maggioranza in consiglio comunale. “Come capogruppo, tengo a sottolineare che siamo convinti si sia trattato di un gesto isolato, da non sottovalutare ma nemmeno da enfatizzare, – ha dichiarato – considerando che la nostra è una comunità assolutamente pacifica e civile, che peraltro ha mostrato sempre, compreso alle ultime elezioni, appezzamento e fiducia nei confronti del sindaco. Continueremo a lavorare per il bene comune, con senso di responsabilità, – ha terminato l’Assessore D’Alto – preferendo sempre la politica dell’ascolto e dell’inclusione.”

– Roccanna Giordano –

  • Articoli correlati

02/02/2014 – Minacce di morte ad Accetta. Solidarietà dal vice presidente del Parco Matera e dall’on.Pica

01/02/2014 – Monte San Giacomo: Su un cartello del Parco minacce di morte al sindaco Accetta


Commenti chiusi