Oggi è la giornata di mobilitazione nazionale per i diritti dei Vigili del Fuoco e a questo proposito interviene Rocco Scarangella, segretario regionale per la Basilicata della Federazione Nazionale Sicurezza Cisl.

Dopo decenni di profonde disparità economiche con gli altri corpi dello Stato, anche grazie alle rivendicazioni della Fns Cisl, il Governo ha deciso di stanziare 165 milioni per valorizzare le nostre retribuzioni, ma senza coinvolgere il sindacato con la contrattazione! Risultato? – chiede Scarangella – Aumenti di soli 13 euro lordi per i Vigili del Fuoco più giovani e nemmeno un centesimo per le nostre pensioni”.

La scelta unilaterale del Governo per la Fns Cisl non garantisce né un’equa distribuzione delle risorse finanziarie tra il personale né realizza la dovuta equiparazione previdenziale dei Vigili del Fuoco con le forze dell’ordine.

Nonostante i ripetuti appelli – continua Scarangella – l’Amministrazione continua a non voler concedere ai sindacati di categoria lo strumento della contrattazione che, in casi analoghi, si è rivelato essere indispensabile per assegnare in modo equo tra il personale le risorse messe a disposizione dal Governo”.

La Fns Cisl chiede al Governo una migliore distribuzione delle risorse economiche stanziate e una giusta previdenza per tutti i caschi rossi:“Auspichiamo che attraverso nuovi stanziamenti o specifici emendamenti al decreto semplificazioni si possa ottenere il giusto riconoscimento economico anche per il personale più giovane e i sei scatti previdenziali ai fini pensionistici per tutti i Vigili del Fuoco. Scatti che gli appartenenti agli altri Corpi dello Stato possiedono da tempo”.

– Chiara Di Miele –

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