Il Procuratore Capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro Nicola Gratteri sarebbe ancora nel mirino della criminalità organizzata.

L’ennesima lettera di minacce è stata spedita nei giorni scorsi alla Compagnia dei Carabinieri di Lagonegro. E’ quanto riporta “Il Fatto Quotidiano”.

Nella missiva si afferma che la cosca dei Mancuso avrebbe incaricato un uomo di fiducia, residente a Belvedere Marittimo, di eseguire la condanna a morte del Procuratore. Sono state avviate indagini per valutare le credibilità delle minacce.

Il messaggio è stato già trasferito alla Procura di Salerno.

Gratteri, occorre ricordare, vive sotto scorta da 30 anni. Alcuni mesi fa era emersa un’altra minaccia: un confidente aveva riferito che alcuni capiclan avevano chiesto aiuto a una cosca del Cosentino con l’ausilio di un killer in grado di utilizzare un fucile ad alto potenziale.

Per questo motivo erano stati  potenziati i servizi di videosorveglianza oltre all’utilizzo di finestre blindate per l’ufficio del magistrato.

– Claudia Monaco –

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