La Giunta comunale di Roscigno ha approvato, attraverso una delibera, il progetto di messa in sicurezza dell’ingresso principale e secondario dell’abitato di Roscigno Vecchia, la “Pompei del ‘900“, meta per tutto l’anno di numerosi visitatori, il cui accesso principale è da tempo impedito dalla precaria stabilità di due immobili posti sui due fronti, di cui uno di proprietà comunale e l’altro appartenente a privati.

Lo stesso sindaco Pino Palmieri, a causa della pericolosità per la pubblica incolumità di quanti si recano a visitare il borgo abbandonato, ha dovuto tempo fa emettere un’ordinanza che vieta la sosta e il transito all’interno di Roscigno Vecchia.

A gennaio, poi, la buona notizia del sostegno da parte del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che ha stanziato la somma di 39.500 euro per i lavori di messa in sicurezza della zona relativa agli ingressi, principale e secondario, all’antico abitato. L’Ufficio Tecnico Comunale, dunque, per permettere la fruizione del borgo ha redatto una progettazione di messa in sicurezza mediante utilizzo di travi e tavole in legno, secondo i dettami impartiti dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno attraverso l’utilizzo dei fondi messi a disposizione dall’Ente Parco.

Progettazione recentemente approvata dalla Giunta Palmieri che, quindi, si appresta rapidamente a permettere la riapertura di Roscigno Vecchia e la possibilità per i turisti di tornare a visitarla.

– Chiara Di Miele –


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