Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha destinato ai Comuni italiani 12,5 milioni di euro per la progettazione della messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche, dando priorità alle scuole, nell’ambito del “Fondo Progettazione Enti Locali”.

Tra gli Enti destinatari dei contributi ci sono anche alcuni Comuni del Salernitano, del Vallo di Diano in particolare e della Val d’Agri. Risultano destinatari del finanziamento, valido come co-finanziamento, i Comuni di Atena Lucana (due progetti da 57.381 euro e 45.000 euro), Sant’Arsenio (due progetti per un totale di 10.200 euro), Colliano (15mila euro), Alfano (40mila euro), Capaccio Paestum (31.600 euro), Vibonati (45.000 euro), Palomonte (60.000 euro), Postiglione (36.000 euro), Felitto (58.000 euro) e Casal Velino (20.000 euro).

Nel Potentino, i Comuni destinatari sono quasi tutti in Val d’Agri: Moliterno (10.000 euro), Grumento Nova (due progetti per un totale di 64.000 euro), Tramutola (tre progetti per un totale di circa 70.000 euro) e Marsicovetere (due progetti per un totale di 60.000 euro), oltre a Forenza, Ruvo del Monte e Venosa.

Il MIT ha pubblicato il primo decreto che ammette le prime 833 progettazioni, con successivo decreto verranno ufficializzate anche le altre ammissioni con relativi finanziamenti, per un totale di 1663 progettazioni finanziate, su 2163 proposte presentate da 1154 Comuni italiani. La percentuale massima di cofinanziamento è stata fissata all’80% per ogni progetto.

I Comuni rientranti nel primo decreto entro il 4 marzo 2020 dovranno attivare la procedura per l’affidamento della progettazione, che dovrà essere aggiudicata entro 270 giorni, mentre il progetto definitivo dovrà essere approvato poi entro 24 mesi. In totale, sono state 2163 le progettazioni candidate al finanziamento. Di queste, 500 non sono state finanziate.

– Claudio Buono –

Un commento

  1. Rocco Panetta says:

    Bisogna capire cosa significa “messa in sicurezza”.Sarebbe assurdo che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non consideri come “messa in sicurezza”: l’ADEGUAMENTO ANTISISMICO degli edifici nei Comuni classificati ad ALTA SISMICITA'(S12) come,ad esempio,ATENA LUCANA; Marsico Vetere, ecc…, e nei Comuni a MEDIA SISMICITA'(S9), come, ad esempio, SANT’ ARSENIO. In caso contrario sarebbe denaro PUBBLICO gettato nel water!

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