Ci sono diversi Comuni del Salernitano e del Potentino tra quelli italiani ammessi a finanziamento nell’ambito del bando del Ministero dell’Interno che ha pubblicato gli esiti delle domande per l’assegnazione del contributo agli Enti locali a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva per gli interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade.

In particolare, già per quest’anno, nel Salernitano riceveranno il finanziamento i Comuni di Valva (due progetti finanziati per 160mila euro), Stella Cilento (tre progetti per 107mila euro), Roscigno (due progetti per 320mila euro), Torre Orsaia (tre progetti per circa 420mila euro), Pertosa (tre progetti per circa 325mila euro), Caggiano (3 progetti per 600mila euro), Laurito (un progetto per 198mila euro), Sapri (tre progetti, poco più di 1 milione di euro), Vibonati (un progetto da 120mila euro), Aquara (due progetti, circa 150mila euro) e Ottati (un progetto, circa 56mila euro).

Nel Potentino per l’annualità 2020 approvati tre progetti approvati al Comune di Savoia di Lucania (circa 620mila euro), tre progetti a Latronico (poco più di 360mila euro), uno a Tramutola (circa 160mila euro) e uno a Lauria (38mila euro).




Il Ministero ha approvato ed ammesso a finanziamento anche i progetti presentati da altri Comuni, che però non rientrano nei primi 970 della graduatoria nazionale e che dovrebbero ricevere il finanziamento con altro decreto interministeriale per le prossime annualità. Tra questi Vietri di Potenza (900mila euro), Lagonegro (210mila euro), Guardia Perticara (circa 200mila euro), Moliterno (160mila euro), Picerno (140mila euro), Paterno (115mila euro), Brienza (225mila euro), Baragiano (135mila euro), Tito (130mila euro), Grumento Nova (70mila euro), Viggiano (50mila euro), Marsico Nuovo (40 mila euro), Corleto Perticara (83mila euro), Satriano di Lucania (40mila euro), Sant’Angelo Le Fratte (140mila euro) e Sasso di Castalda (88mila euro).

– Claudio Buono –

 

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