“Meno mimose più prevenzione. Donne e screening per tutte le età” è lo slogan che l’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza ha scelto in occasione della festa dell’8 marzo.

Più prevenzione e più screening sono stati i temi al centro dell’incontro tra esperti del San Carlo e una folta rappresentanza di donne, tra cui le studentesse del V anno, dell’Istituto Professionale ad indirizzo Socio-Sanitario di Potenza e le universitarie del Corso di laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma con sede al San Carlo.

La prevenzione nasce dalla conoscenza: un messaggio importante che deve arrivare anche alle giovanissime che sono al di fuori delle fasce individuate per gli screening oncologici per prevenire i tumori al seno e all’utero e per la vaccinazione contro l’HPV (Papillomavirus), responsabile del carcinoma della cervice uterina.

Una fascia di età alla quale guardiamo con particolare attenzione e alla quale abbiamo voluto dedicare questa giornata” ha ribadito il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, il dottore Massimo Barresi, che simbolicamente ha consegnato un mazzolino di mimose alla più giovane studentessa presente in sala.

Prevenzione, quindi, non solo per arrivare a una diagnosi precoce della patologia tumorale ma anche per evitare l’insorgenza del carcinoma attraverso corretti stili di vita sessuale e attraverso l’uso della vaccinazione che in Italia è raccomandata dai 12 anni di età.

All’incontro hanno partecipato il Direttore Sanitario Angela Pia Bellettieri, il Direttore del Dipartimento della Donna e del Bambino, il dottore Sergio Schettini, il Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Senologica, il dottor Stefano Drago e della Struttura Interaziendale Complessa Anatomia Patologica, la dottoressa Giulia Vita.

Claudia Monaco –

 

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