“Questo matrimonio s’ha da fare?”. Sulle unioni tra persone dello stesso sesso non tutti la pensano allo stesso modo. I sindaci del Vallo di Diano, al riguardo, si sono divisi in due “partiti”: chi è favorevole, o comunque non è contrario e chi, invece, daccordo con il pensiero di Pino Palmieri, primo cittadino di Roscigno, non ne vuole sentir parlare, considerando le nozze omosessuali come qualcosa che va “contro natura”.

Non avrei nessuna difficoltà a celebrare un matrimonio tra omosessuali perché rispetto le scelte di tutti, anche quelle sentimentali – ha dichiarato il primo cittadino di Buonabitacolo Elia RinaldiL’amore non è un fatto di genere. Anche il legislatore dovrebbe tener conto dei mutamenti culturali e sociali in tema di unioni dello stesso sesso.”

Sulla stessa scia anche il sindaco di Teggiano, Rocco Cimino che parafrasando le parole di Papa Francesco afferma: “Chi siamo noi per giudicare? Se i matrimoni gay fossero giuridicamente riconosciuti, non avrei alcun problema a celebrarli”.

Il messaggio del Santo Padre viene sostenuto anche dal sindaco di Caggiano, Giovanni Caggiano: “Sono favorevole alle unioni civili che attribuiscono diritti alle coppie secondo le leggi del codice civile. Eticamente non sono contrario alle unioni civili tra due persone appartenenti allo stesso sesso, anzi sostengo il messaggio di Papa Francesco su questo tema”.

Francesco Cavallone, sindaco di Sala Consilina, ha affermato che “con tutto il rispetto per il sindaco di Roma, Marino, io mi attengo alle leggi dello Stato. Qualora ci sarà una normativa, non ho nessuna preclusione nei confronti di chi vuole convolare a nozze, anche se dello stesso sesso. Daccordo con il Ministro Alfano quando dice che la firma di Marino non può sostituire la legge. Per l’attuale legge italiana ciò non è possibile”.

Il sindaco è un ufficiale di governo, fa quello che dice la legge – aggiunge Antonio Coiro, sindaco di Sant’Arsenio – Quando sarà autorizzato, celebrerà il matrimonio tra persone dello stesso sesso“.

matrimonio omosessuale 2C’è poi anche chi, come Domenico Quaranta, sindaco di San Pietro al Tanagro, pur non essendo del tutto contrario alla vita coniugale tra due persone dello stesso sesso, teme gli effetti di una legittimazione della stessa: “Non sono, per principio, contro la celebrazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. Mi fa paura la conseguenza di questo atto che porterebbe all’automatica possibilità di consentire, a queste persone, anche l’adozione di figli. Per questo motivo, a fronte di una richiesta di celebrare un matrimonio del genere, mi opporrei senza se e senza ma”.

Decisamente contrario alla legittimazione dei matrimoni gay il sindaco di Salvitelle , Raffaele Manzella, che con decisione afferma: “Sono una persona tradizionalista che crede nella famiglia come istituzione e approvo il matrimonio civile ufficializzato da quello religioso. Non condivido il solo rito civile, tanto meno tra coppie dello stesso sesso”. Sulla stessa linea anche il primo cittadino di Auletta Pietro Pessolano: Sono assolutamente contrario sia per rispetto alle leggi dello Stato che per l’etica religiosa”.

Tradizionalista anche il primo cittadino di Polla Rocco Giuliano: Non sono a favore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, credo fortemente nel ruolo sociale della famiglia tradizionale”.  Fa appello al legislatore, invece, Donato Fiore Volentini, sindaco di Montesano sulla Marcellana che dice: “Credo necessiti urgentemente una norma che regolarizzi queste unioni”.

Giovanna Quagliano


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11 Commenti

  1. Non è possibile, che si voti per qualcosa di ambiguo, oltre a commiserarsi. Gli omosessualiche conosco non si abbassano a simili bassezze.Sono volute bene da tutti. Vivono la loro vita di coppia, senza crearsi problemi perché coscienti. Loro sanno bene, che altri omosessuali esigono quel che non è possibile per natura. La natura non si evolve con i matrimoni e figli per loro con intrallazzi a dir poco deplorevoli. È la vera realtà, che non si vuole ammettere.Svariati omosessuali, parlano tanto di tutto quel che vogliono, tanto male delle famiglie normali, e altro peggio, incolpando gli altri, le persone normali.Quanta cattiveria.

  2. credo che la legge dice pure di non fotocopiare e mettere nelle cassette postali i verbali delle assemblee del pd. Mah…

  3. Vorrei ricordare a qualche sindaco che sono stati eletti anche GRAZIE AL VOTO DEGLI OMOSESSUALI!! Io sono del Vallo e il mio sindaco è tra quelli che ha detto di non essere d’accordo. Quando un suo assessore mi ha cercato il voto non mi ha chiesto se ero gay o etero. Come mai?

    • Perché probabilmente e una tua condizione che tale rimane nella sua dignità …nessuno ti vuole giudicare assolutamente…ma perché devi imporre a me che la vedo in un altro modo la tua convinzione?…perche volete essere al centro Dell attenzione?perché volete essere leggittimati?qual e la vostra necessita?hai bisogno di regolarizzare un rapporto anche di successione di beni?…beh la legge te lo concede gia’…vai dal notaio….perche per forza volete IMPORRE qualcosa che per la maggioranza non é condividibile?.,.risponditi…poi magari capirai di chi e la mancanza di rispetto…Saluti

      • ma che dici? ma chi vuole IMPORRE QUALCOSA????? Qua mi sembra che sei tu che vuoi imporre il tuo pensiero.
        Non so che ti hanno fatto gli omosessuali, ma sappi che pagano le tasse come le paghi tu e devono avere i tuoi stessi diritti.

      • E dimmi quale diritto ti manca…cosa otterresti in più ..prego dillo…a me gli omosessuali non mi hanno fatto nulla…finche hanno rispetto per la gente che non la pensa come loro e finche non si esibiscono in manifestazioni pubbliche a dir poco vergognose…ad esempio gaypride?…..

      • Ma se uno non è gay che cazzo gliene frega se due gay si sposano?

  4. angelo F. says:

    Ma con tutti questi problemi che ci affliggono in questo momento di crisi dove la gente si sta suicidando, il problema principale sta’ diventando il matrimonio tra lo stesso sesso!!!! E FINIAMOLA X CORTESIA !!!! PENSIAMO AL FUTURO CARI SINDACI !!! (CHE IL VALLO DI DIANO E FINITO SIAMO PIENI DI ZINGARI ED EXTRACOMUNITARI) E A CHI VA A PROPORRE QUESTO PROBLEMA FORSE LUI ARRIVA TRANQUILLO A FINE MESE …….. A BENITO BENITO RITORNA!!!

  5. Complimenti ad Elia Rinaldi e Rocco Cimino. Io sono per il si, nessuno i noi può giudicare i sentimenti degli altri.

  6. Per il sindaco di S.Arsenio : non tutte le leggi fatte da quelle teste di ca… che siedono in parlamento sono giuste e logiche……Lode invece al sindaco di S.Pietro.

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