Con riferimento alla mancata consegna “porta a porta” delle mascherine della Regione Campania, l’Amministrazione comunale di Sala Consilina fa dei chiarimenti in seguito alla richiesta da parte del gruppo di minoranza Salesi che auspicava nella consegna a domicilio piuttosto che presso i punti di ritiro.

Sabato mattina – spiegano dall’Amministrazione – le mascherine sono state consegnate dalla Protezione Civile regionale nelle mani del Sindaco. La consegna non poteva avvenire ad opera delle Poste per ragioni non meglio specificate. Bisognava scegliere se lasciarsele consegnare ugualmente o farle tornare indietro. Optare per la consegna porta a porta di 4.800 confezioni avrebbe voluto dire impegnare tante, troppe risorse umane, sottraendole a compiti di assistenza alla popolazione più importanti e di sicuro avere quegli stessi problemi riscontrati, ad esempio, anche per la consegna delle uova di Pasqua“.

E chiariscono che “l’organizzazione sarà tale che non si creeranno assembramenti. I punti saranno 3 (Scuola Sant’Antonio, Scuole Medie e Scuola Fonti). La consegna avverrà in 6 giorni, con una media di 250 persone al punto per ogni giorno suddivise in 6 ore. La media oraria calcolata sarà dunque di 30 persone. Consapevoli dell’importanza del distanziamento sociale, riteniamo che nessun assembramento si creerà grazie a questa organizzazione ed al grande senso di responsabilità e collaborazione dei cittadini dimostrato fino ad oggi in questa emergenza, tenendo conto inoltre che si potrà contare su spazi esterni ampi“.

Chi non puó, per le più svariate ragioni, – concludono – dovrà semplicemente consegnare copia del proprio documento di riconoscimento a una persona delegata che provvederà al ritiro in nome e per conto suo“.

– Chiara Di Miele –

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