Il Cilento naviga in buone acque, è proprio il caso di dirlo. Il Ministero della Salute ha diffuso i dati relativi alla condizione delle acque in Campania e il mare cilentano si conferma in ottima salute.

La qualità delle acque viene classificata come “sufficiente” solo alla foce ovest del Sele. “Eccellente”, invece, in tutti gli altri tratti di costa. Acqua pulita nel comune di Capaccio che quest’anno potrebbe aggiudicarsi la Bandiera Blu d’Europa per la prima volta. La qualità delle acque si abbassa man mano che si ci sposta più a nord. Risultano, difatti, inquinati alcuni tratti di costa ad Atrani, Vietri sul Mare alla foce del Bonea, a Salerno alla foce dell’Irno.

“Tra Pontecagnano e Battipaglia – fanno sapere dal Ministero –  acque inquinate nelle località Santa Margherita, Spineta e Picciola”. La provincia di Salerno, tuttavia, si conferma sostanzialmente in salute. È, invece, tra Napoli e Caserta che la situazione è particolarmente critica. Diverse le  zone interdette alla balneazione: Castelvolturno, Giugliano, Pozzuoli, San Giovanni a Teduccio, Torre del Greco, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia.

– Paolo Giuseppe Gallo –


 

 

Commenti chiusi

Per continuare a leggere non usare il blocco delle pubblicità sul nostro giornale.

La pubblicità è l’anima del commercio e senza di essa non potresti leggere le notizie che ti interessano