Acerra si ribella alle ecoballe provenienti dal sito di stoccaggio Coda di Volpe di Eboli, di cui è iniziato lo svuotamento da pochi giorni.

Ieri mattina i cittadini di Acerra hanno protestato, attaccando le istituzioni e manifestando il loro dissenso al trasporto delle ecoballe presso l’inceneritore. Il gruppo di manifestanti ha minacciato anche il blocco del termovalorizzatore, che dovrebbe incenerire 10.700 tonnellate di scarti provenienti da Coda di Volpe.

Le mamme dei bambini delle scuole elementari del comune dell’entroterra napoletano hanno invaso il municipio, urlando “Vergogna, vergogna, fuori di qui!“.

In seguito agli attacchi, l’assessore all’Ambiente Vincenzo Angelico ha convocato un incontro con i cittadini, rassicurando sul fatto che le ecoballe di Coda di Volpe non sono ancora giunte nel locale termovalorizzatore.

Le mamme chiedono garanzie, vogliono conoscere cosa verrà realmente bruciato nella loro città. Nel contempo i residenti di Coda di Volpe, dal canto loro, si stanno lamentando per il rallentamento imposto ai lavori di rimozione dal sito di stoccaggio a causa delle proteste degli Acerrani.

– redazione – 


  • Articolo correlato

23/10/2014 – Eboli: Partite dal sito di Coda di Volpe verso Acerra le prime ecoballe

20/10/2014 – Eboli: Parte mercoledì lo svuotamento del sito di stoccaggio di ecoballe di Coda di Volpe


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*