E’ ingente la conta dei danni provocati dal maltempo che nella giornata di ieri non ha concesso tregua al Vallo di Diano ed, in particolare, ad alcuni paesi che hanno subito maggiori disagi provocati soprattutto dagli allagamenti.

Teggiano è tra questi e stamattina sono diversi i residenti che si ritrovano a dover fare i conti con l’acqua entrata in garage e scantinati, terreni allagati e, quel che più pesa, le spese da dover sostenere per ritornare presto alla normalità. In via Prato, nella parte bassa del paese, lo straripamento in alcuni punti del Torrente Vione ha causato l’allagamento di una serie di garage e scantinati nelle abitazioni che costeggiano la campagna vicina al corso d’acqua.

La rabbia è tanta, soprattutto da parte di un gruppo di residenti formato da Giosi Bruno, Antonio, Andrea, Alberto e Ciro La Maida, le cui abitazioni portano ancora oggi i segni dell’ondata di maltempo che ha messo in ginocchio la provincia. A causa dello straripamento del Vione, infatti, e della saturazione dei terreni vicini, l’acqua si è letteralmente riversata nel garage di casa. Ingenti i danni, che in un caso ammonterebbero a circa 10mila euro.

Però la causa è ben delineata dai residenti di via Prato, che sono decisi nell’addebitare quanto accaduto a precisi responsabili. “Sono decenni – affermano – che siamo ostaggio di alcuni cittadini teggianesi, frontisti proprietari di terreni, che non mettono i mezzi del Consorzio in condizione di operare la bonifica del torrente per evitare che i loro appezzamenti vengano calpestati. Bisogna dire che il Comune e il Consorzio godono comunque di una zona di salvaguardia per poter arrivare al torrente ma la situazione viene resa difficoltosa da chi si oppone a questo passaggio. Così il Vione è letteralmente incolto, pieno di vegetazione e quindi, dopo piogge abbondanti come quelle di ieri, esonda nei terreni“.

Amareggiati per i danni ricevuti dalla furia dell’acqua, i residenti di via Prato annunciano:”Presenteremo una denuncia al Comune di Teggiano, attraverso un legale, per far sì che questa decennale, se non addirittura ventennale, problematica si sblocchi. Nonostante il Sindaco avesse incontrato i frontisti qualche mese, non vi è stato alcun risultato positivo“.

Ricordiamo che il Torrente Vione, il quale raccoglie le acque provenienti dalla località Piedimonte, è un affluente del Lamarrone, che a sua volta si riversa nel Fiume Tanagro.

– Chiara Di Miele –

 

2 Commenti

  1. Maurizio Gallo says:

    Non è un problema del torrente ma del fatto che manca la rete fognaria in tutta la zona dove anch’io vivo da qualche anno…..e nessuna lamentela….. vabbè manca anche la numerazione civica e sono l’unico a lamentarsi presso la casa comunale

  2. Il più classico degli errori, DELEGARE, vi piace stare alla finestra e guardare con aria indifferente a ciò che altri decidono per voi, ecco il risultato.

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