Si terrà mercoledì 27 novembre all’ospedale San Carlo di Potenza la giornata di studio e approfondimento dal titolo “La malattia di Fabry: approccio multidisciplinare dalla diagnosi alla terapia”, organizzata dalla Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi.

Le malattie rare – spiegano gli organizzatori – sono un ampio gruppo di patologie caratterizzate da una bassa prevalenza nella popolazione, ma essendo molto eterogenee, sia per età di insorgenza che per il quadro clinico, necessitano di un approccio multidisciplinare“.

Molto ricco il programma della giornata che, dopo i saluti delle autorità, si aprirà alle 10.00 con la Lettura magistrale “La genetica della malattia di Fabry” del professore Loreto Gesualdo e si chiuderà nel pomeriggio alle 16.30 con la Tavola rotonda sul “Coordinamento multidisciplianare dal sintomo alla diagnosi: algoritmo condiviso” con la partecipazione dei dottori Maria Assunta Piantanida, Domenico Sperlì, Adelina Simeoni, Costanza Morea e Donato Peluso.

Il responsabile scientifico Maria Assuna Piantanida ha spiegato che l’obiettivo dell’evento è focalizzare l’attenzione su questa patologia, spesso diagnosticata con anni di ritardo proprio per il suo quadro clinico piuttosto aspecifico, incidendo, così, negativamente non solo sulla qualità di vita dei pazienti, ma anche sulla loro prognosi.

Vorremmo – ha concluso la dottoressa Piantanida – tentare di facilitarne il riconoscimento così da poter intervenire precocemente con la terapia adeguata. Attualmente stiamo trattando e monitorando tre pazienti”.

Antonella D’Alto

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