Primo ateneo del Mezzogiorno. Splende il sole sull’Università di Salerno, che registra risultati incoraggianti nella classifica dei migliori atenei italiani redatta annualmente da Il Sole 24 Ore. I dati parlano chiaro: le migliori università dello Stivale stanno al Nord. Sul podio Verona, Trento e il Politecnico di Milano. Il Sud stacca netto, con la sola eccezione di Salerno, e si posiziona nella seconda parte della classifica. Risultati particolarmente negativi per gli atenei napoletani, tutti al fanalino di coda; a chiudere la classifica la Parthenope, al 61esimo posto.

23esima nella classifica generale, quella di Salerno è anche la prima università meridionale per ricerca e produzione accademica, in cui i dipartimenti scientifici registrano performance migliori di quelli umanistici. Seconda in assoluto solo a Macerata, l’Università d’Ippocrate scende al 16esimo posto quando, nel calcolo complessivo, si considera la capacità di attrarre fondi esterni per i progetti di ricerca.

Fa riflettere il numero di immatricolati fuori regione: in generale, gli atenei campani risultano poco interessanti per le matricole del resto d’Italia. Gli atenei campani per i campani, insomma. A Fisciano, solo il 6% degli studenti iscrittisi all’anno accademico 2011-2012 non è campano. Inoltre, soltanto il 14,2% degli immatricolati ha abbandonato l’università al secondo anno.

Tra le note stonate, le borse di studio: il 59,4% degli studenti Unisa aventi diritto non riesce a percepirle, pur permettendo l’idoneità acquisita il non pagamento della retta universitaria. Lo scarto tra borsisti e aspiranti beneficiari resta ampio.

Il dossier 2014 sulla qualità delle università italiane, consultabile integralmente sul sito del quotidiano economico, ha preso in esame 12 indicatori: attrattività, sostenibilità, stage, mobilità internazionale, borse di studio, dispersione, efficacia, soddisfazione, occupazione, fondi esterni, ricerca, alta formazione. La classifica generale è frutto della media dei punteggi ottenuti da ogni ateneo nelle graduatorie relative alla didattica e alla ricerca, di cui è possibile visualizzare ogni indicatore e i valori assunti.

– Gianpaolo D’Elia –


 

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