
Anche Luca Morello, giovane attore con origini teggianesi, alla Mostra del Cinema di Venezia con il cortometraggio “Blues Baby Boy“, scritto e diretto da Andrea Simonella e presentato fuori concorso nella sezione “Incontri” delle Giornate degli Autori.
Luca è figlio di Antonio Morello (nato e cresciuto a San Marco di Teggiano e poi trasferitosi per lavoro a Vigevano) e di Miriam Greco, e ha già recitato nel film “Mio fratello rincorre i dinosauri” con Alessandro Gassman e Isabella Ragonese, nella docufiction “Arnoldo Mondadori – I libri per cambiare il mondo”, nella serie Netflix “The bad guy” e nella serie della BBC “SAS Rogue Heroes 2”, oltre a prestare il suo volto fin da piccolo in numerosi spot pubblicitari.
Il corto presentato a Venezia affronta delicatamente il tema del bullismo, attraverso la storia di un giovane fuori dagli schemi che ascolta musica blues, veste abiti vintage e suona il sax. E’ stato girato lo scorso anno interamente a Marsciano, in provincia di Perugia, e ha tra gli attori protagonisti anche Ubaldo Pantani, Margherita Ghisi e Marco Bocci.
Sabato scorso nella Sala Laguna si è tenuta la proiezione in prima assoluta nell’ambito dell’incontro sul tema “Bullismo e reti di protezione” con ospiti di prestigio e tanti spettatori. Presenti Andrea Simonella, Luca Morello e gli altri attori, Fabio Melelli, presidente della Commissione per il Piano Cinema e immagini per la scuola, e la responsabile di Tittimedia Cristina Priarone.
“Il bullismo è sdoganato ma non bisogna mollare la presa e normalizzarlo” ha affermato il giovane Luca, orgoglio di mamma e papà ma anche della comunità teggianese che spesso torna a riabbracciare nonostante i numeri impegni al cinema e in tv.





