Uno Sporting Sala Consilina straordinario riscatta la sconfitta rimediata in casa con il Benevento e va a travolgere i sanniti sul campo amico con un punteggio (8-1) che non lascia spazio a possibili interpretazioni.

Una prova autorevole quella dei ragazzi del patron Giuseppe Detta che a quattro turni dalla conclusione della regular season li proietta verso la tanto agognata serie A2, obiettivo dichiarato fin dall’inizio dal club salese.

La super sfida, che contrapponeva le prime due della classe separate da un solo punto a favore dello Sporting, di fatto non ha avuto mai storia: sono stati sufficienti 53 secondi agli uomini di Darci Foletto per sbloccare il risultato al primo errore della migliore difesa del campionato. Bavaresco ha rotto l’equilibrio facendo incanalare sui binari prestabiliti la sfida che ha avuto la svolta intorno al nono minuto con l’autorete di Brignola su tiro di Vavà. Poi il capitano si è reso protagonista di una doppietta completata dalla seconda rete di Bavaresco che ha fatto chiudere la prima frazione con lo Sporting avanti (5-0). Nella ripresa, complice la scelta da parte del Benevento di continuare a insistere con il portiere di movimento, la formazione gialloverde ha trovato altre tre reti e nello score dei marcatori è entrato anche il bomber Brunelli al suo 29esimo centro stagionale. Bavaresco ha firmato la sua tripletta ed ha chiuso la marcatura del giovane Ametrano. Nel finale Calavitta ha siglato l’unica rete per il Benevento che esce ridimensionato ma resta al secondo posto con 4 punti di ritardo dalla capolista sempre più lanciata verso la serie A2.

Soddisfatto per la prova offerta Giuseppe Detta: “Ero certo che i ragazzi avrebbero dimostrato la loro qualità e che la sconfitta nel match di andata era solo un incidente di percorso. La squadra si è dimostrata superiore in tutti i sensi e il punteggio finale ne è la prova lampante. Sarebbe stato davvero ingiusto rovinare un cammino perfetto per due sbavature ma oggi i ragazzi hanno dimostrato che sono superiori a tutti i team. Per questo sono soddisfatto dell’intero gruppo a partire dall’area tecnica che sta lavorando dallo scorso agosto. Ora non ci resta che affrontare quest’ultimo miglio prima di tagliare il traguardo. Ovviamente non bisogna abbassare la guardia”.

E sabato 20 marzo al Pala Cappuccini va in scena il testacoda con il fanalino Città di Fondi che a sorpresa ha battuto il Potenza ma per Vavà e company sarà l’occasione per allungare la serie di vittorie e incrementare il bottino di 156 reti finora realizzate.

– redazione sportiva –

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