Stiamo assistendo, con perplessità e sgomento, alla vicenda della messa in liquidazione del Centro Sportivo Meridionale di San Rufo, che purtroppo rischia la chiusura perché i sindaci del territorio non pagano le quote concordate”.

E’ quanto afferma Giuseppe Vitolo, coordinatore della Lega Vallo di Diano in merito alla notizia dell’avvio della procedura di messa in liquidazione della struttura.

“Il Centro Sportivo Meridionale – ricorda Vitolo – era stato pensato per diventare un volano per l’intero territorio valdianese, ma la politica locale è riuscita a trasformarla in una struttura fatiscente. La vicenda è triste, però bisogna dire che questo Consorzio non sta dando alcun servizio ai Comuni. Uno dei problemi principali scaturisce dal fatto che, nonostante le varie polemiche venutesi a creare, chi amministra il Consorzio non ha mai voluto cambiarne lo statuto, in base al quale i Comuni che risultano debitori non hanno il diritto di voto nelle Assemblee, nonostante tali Comuni risultano essere al medesimo tempo creditori nei confronti del Consorzio stesso, si pensi al caso emblematico del Comune di San Rufo“.

Vitolo si chiede “perché la sinistra valdianese, in particolare il PD, che occupa le cariche più rilevanti all’interno del Consorzio non fa nulla per cambiare questa situazione? Perché questo Ente non è stato gestito in modo da essere un motore per lo sviluppo e non l’ennesima struttura fatiscente? Noi faremo di tutto per far sì che il Centro Sportivo Meridionale di San Rufo non chiuda. A tale scopo abbiamo già inoltrato tutta la documentazione necessaria affinché si trovi una soluzione, perché il territorio valdianese non può permettersi di perdere un ulteriore servizio“.

La Lega Vallo di Diano propone la modifica dello statuto, la nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione, con la presidenza a una parte terza, non politica e il rientro graduale dei debiti degli enti territoriali nei confronti del Centro Sportivo.

Se vogliamo salvare il Centro Sportivo – conclude il coordinatore della Lega Vallo di Diano – dobbiamo avere il coraggio di fare queste scelte. Mi auguro che il Comune di San Rufo , indipendentemente dal colore politico, possa intervenire con forza per difendere il Centro Sportivo visto che è il Comune ospitante, noi come Lega siamo pronti anche a una battaglia comune per l’interesse di un intero territorio“.

Antonella D’Alto


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2 Commenti

  1. Il problema del Centro sportivo meridionale è che è stato gestito come l’ennesimo baraccone politico per creare consenso elettorale, il solito lavorificio in perdita …quanti milioni in finanziamenti sono stati bruciati in questi anni ? Chi ci ha guadagnato?

  2. Grazie a questi sindaci assisteremo impotenti alla chiusura di una struttura che poteva dare tanto al vallo,l’ennesimo schiaffo a noi cittadini e soprattutto ai nostri figli che avevano trovato, negli sport qui praticati, una valvola di sfogo di socializzazione e rigore che solo lo sport puo’ insegnare ai piu’ piccoli.Che rabbia!

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