E’ davvero preoccupante quello che sta accadendo al San Carlo di Potenza dove oltre 70 lavoratori stanno per essere licenziati nonostante le rassicurazioni rese dall’assessore regionale alla Sanità Rocco Leone”.

Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata Mario Polese affermando di associarsi alla preoccupazione espressa dalle sigle sindacali del reparto sanitario, che proprio oggi in maniera compatta hanno parlato di rottura dell’accordo siglato con la Regione appena un mese fa. “Si parla – ha detto Polese – di un problema serissimo che investe decine e decine di persone con professionalità diverse e che avrà ripercussioni drammatiche sull’erogazione di essenziali servizi sanitari”.

A questo punto – prosegue il vicepresidente del Consiglio regionale – sono inutili le polemiche come sarebbe inutile aggiungere che lo avevamo detto. Del resto sono note le numerose interrogazioni che abbiamo presentato come centrosinistra in Consiglio regionale negli scorsi mesi proprio per mettere al centro del dibattito lo stato caotico in cui è caduto l’intero sistema sanitario lucano. Non siamo stati facili profeti, ma semplicemente registravamo le preoccupazioni che emergevano da un settore strategico ed essenziale come quello della cura dei cittadini”.

Per  il vicepresidente Polese “davanti alla denuncia dei sindacati e alle lettere di licenziamento già partite serve trovare una soluzione. Altrimenti nelle prossime settimane non solo ci saranno molti disoccupati in più, ma verranno chiuse unità operative fondamentali del San Carlo e degli ospedali di Melfi, Villa d’Agri e Lagonegro”.

Chiediamo a chi governa la Basilicata – conclude – di evitare quello che sarebbe un vero e proprio disastro senza precedenti”.

Antonella D’Alto

Un commento

  1. Con sconcerto devo affermare che art.32 della Costituzione italiana,offesa anche dalle scelte degenerando della politica Formigoniana e non solo,sono cofattori che evidenziano lo smantellamento del San.
    Il popolo Lucano dovrebbe stare accanto ai lavoratori della realtà sanitaria lucana in uno sciopero mediaticamente importante…sciopero vero,reale a intermittenza.. Nessuno sa,se non si Urla…Non é sufficiente lo sciopero in questo presidio,vanno coinvolti a turno,tutti i presidi e Tutta la popolazione e alunni,se non anche Scuole ,Istituti Comprensivi,compresi…Se si giustifica lo sciopero se é x il Clima o l’ambiente,è giustificato a MAGHIOR ragione x il Clima…
    Il Consiglio Regionale xché non chiede udienza a Le Iene,Piazza Pulita,Ecc…SUBITO!!!Con la richiesta di Intervento in Tv di Speranza e Di Maio,e tutti gli altri….Non riesco nemmeno a definirli politici…Interrogazione parlamentare Subito!!!

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