Un melo Almaty, una varietà di albero introdotta in Kazakistan che dà frutti dopo 8-10 anni, è stato piantato oggi a Sant’Arsenio grazie alla Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Salerno con la presenza del Presidente Giuseppe Pistolese, degli altri membri della lega e del sindaco Donato Pica.

L’iniziativa vuole promuovere “la prevenzione che mette radici”, come recita lo slogan. Da oggi la villa comunale di Sant’Arsenio ha il suo simbolo a favore della lotta contro i tumori, iniziativa che sarà portata avanti dalla delegazione costituita nel paese con la presidenza di Vincenzo Forte.

Esiste una perfetta sintonia tra l’immagine della pianta e la prevenzione. – dichiara Emilio Greco di Lilt – Se vogliamo ottenere frutti da un albero bisogna coltivarlo, accudirlo costantemente. Così l’educazione sanitaria e quella alimentare rappresentano le strade da percorrere per prevenire i tumori. Mettiamo in atto la dieta mediterranea, trasmettiamo ai ragazzi la valenza di una corretta alimentazione che, come è stato dimostrato, abbatte del 70% l’incidenza dei tumori all’intestino. Il lavoro continuo e sapiente ci consentono di stilare un bilancio tattico e strategico ogni 5 anni”.

Con l’ausilio della delegazione della Lilt a Sant’Arsenio sono in programma diverse giornate mirate alla campagna di prevenzione. “Grazie anche alla presenza dell’Istituto Alberghiero – commenta Vincenzo Forte – coinvolgeremo i ragazzi nelle buone pratiche alimentari, puntando a prediligere frutta e verdura piuttosto che merendine”.

L’idea di costruire la delegazione della Lilt risale a prima del Covid. – sottolinea il sindaco Donato Pica – Riveste un’importanza fondamentale nel contesto sociale del territorio. Prevenzione e informazione sono gli strumenti più forti a disposizione dell’umanità. Questa è una zona a scarsa incidenza industriale perciò a volte è inspiegabile l’incidenza delle neoplasie, la causa probabilmente è da ricercare proprio nell’alimentazione. Partire dai giovani è significativo. Diamo un contributo alla costituzione di un domani migliore per le nuove generazioni che sono simbolo di un inizio di grande attivismo e miglioramento delle condizioni di vita”.

Questa piccola città già in passato ha ospitato con successo molti corsi di formazione. – dice il Presidente Giuseppe Pistolese – Cultura, prevenzione, speranza e curiosità devono essere i cardini di continuità verso la prevenzione. Una salute perfetta è impossibile, ma, come diceva Eraclito, solo chi cerca l’impossibile può raggiungere il possibile. Aiutateci a raggiungerlo”.

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