
Questa mattina a Potenza è stato ricordato Giovanni Palatucci, l’ultimo Questore di Fiume, Medaglia d’Oro al Valore Civile, di cui il 10 febbraio ricorre l’anniversario della morte.
Alla presenza del Questore Raffaele Gargiulo, del Prefetto Michele Campanaro, dell’assessore comunale Roberto Falotico, in rappresentanza del Sindaco del capoluogo e dei Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Colonnello Luca D’Amore e Colonnello Massimiliano Tibollo, è stata deposta una corona di fiori ai piedi della targa dedicata al funzionario di Polizia nel giardino di Largo Palatucci, adiacente alla Caserma della Polizia di Stato “Vito Zaccagnino”.
All’evento celebrativo è intervenuta anche una rappresentanza delle Sezioni ANPS di Potenza e Melfi oltre ai funzionari ed un’aliquota di personale della Questura e delle Specialità.
La commemorazione ha avuto inizio con la resa degli onori da parte del Prefetto e del Questore sulle note del “Silenzio” di ordinanza, seguita da un momento di raccoglimento e preghiera con il cappellano della Polizia di Stato don Giuseppe Tarasco.
Il Questore ha ricordato il valoroso Dirigente di Polizia che durante la sua permanenza a Fiume, prima da responsabile dell’Ufficio Stranieri e poi, nel 1944, come Questore reggente, salvò dal genocidio diverse migliaia di ebrei stranieri ed italiani e per questo fu deportato nel campo di concentramento di Dachau dove morì di stenti il 10 febbraio 1945.
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “A. Busciolano”, intervenuti alla manifestazione, hanno voluto portare un loro contributo con alcune riflessioni sulla figura dell’eroe Palatucci e sui temi delle discriminazioni, concludendo con il canto “Anche tu sei mio fratello”, quale messaggio di amicizia universale, di uguaglianza e condivisione.
Anche a Campagna si è tenuta con la Questura di Salerno una cerimonia in memoria del Martire della Polizia di Stato, in occasione dell’81° anniversario del suo sacrificio. L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Comune, l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e il Centro Studi “Giovanni Palatucci”, ha rappresentato un significativo momento di memoria e riflessione sui valori di umanità, coraggio e senso del dovere che hanno contraddistinto l’operato del Funzionario di Polizia, riconosciuto come “Giusto tra le Nazioni”.
Nel corso della cerimonia è stato piantumato un ulivo, simbolo di pace, speranza e memoria condivisa, ed è stata svelata una targa commemorativa dedicata a Giovanni Palatucci, quale segno tangibile di gratitudine e testimonianza per le future generazioni. L’iniziativa ha voluto rendere omaggio al suo estremo sacrificio e all’esempio di chi, con straordinario altruismo, antepose la vita degli altri alla propria, divenendo simbolo permanente di pace e coraggio civile.
All’evento hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il Questore di Salerno Giancarlo Conticchio che ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di figure come Palatucci, esempio autentico dei valori fondanti dell’Istituzione.
La cerimonia si è conclusa in un clima di profonda partecipazione e raccoglimento, rinnovando l’impegno comune alla diffusione dei principi di legalità, solidarietà e rispetto della dignità umana.






