Da Agropoli a Sapri le condizioni della viabilità della costiera cilentana sono preoccupanti. Le strade appaiono ai turisti e residenti molto trascurate, piene di smottamenti, scarsa illuminazione, buche e una segnaletica scarsa o addirittura inesistente, con avvallamenti spesso causa di incidenti“. È quanto affermato dal presidente del Codacons Cilento, Bartolomeo Lanzara.

La denuncia del Codacons nasce da una serie di segnalazioni giunte alla sede da parte di residenti e turisti che quotidianamente si trovano a fronteggiare questa amara realtà. “Per questi gravi motivi – sottolinea Lanzara – gli enti competenti in sinergia con il Genio Civile devono intervenire tempestivamente. Non si può più restare a guardare. Dopo l’estate con l’arrivo delle piogge la situazione tenderà a peggiorare non solo sulla costa ma, soprattutto, nei paesi interni del Cilento“.

Un rischio che il Cilento non può più permettersi – afferma ancora Lanzara –. Infatti, se si considerano gli ultimi dati Istat tre quarti del territorio, 75 comuni su 98, sono in fase di spopolamento. Dal 1961 ad oggi il calo medio è stato del 30%: 57mila persone sono andate via da questi paesi, 51 dei quali hanno ora meno di duemila abitanti e il calo demografico è molto più evidente e allarmante nei comuni più piccoli dell’interno. Ci sono comuni con meno di 500 abitanti, come Sacco, Serramezzana, Valle dell’Angelo, Sant’Angelo a Fasanella, dove il crollo è del 70 – 80%“.

Per questo il Codacons nei prossimi mesi, utilizzando anche le vie legali, intende procedere ad un monitoraggio sul territorio cilentano, per individuare anche con l’aiuto delle segnalazioni dei cittadini tutte quelle emergenze in attesa di risoluzione. Poi si procederà con denunce documentate presso le Autorità competenti. Per segnalazioni chiamare il 3457728260.

– Chiara Di Miele –

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