
Un’operazione interforze sul lavoro nero, il caporalato e lo sfruttamento lavorativo nei territori compresi tra Battipaglia e Cava de’ Tirreni.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni 28 e 29 agosto nell’ambito del progetto “Vigilanza Speciale Pubblici Esercizi 2026”, ha visto l’azione congiunta dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) di Salerno, del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) dei Carabinieri, della Questura, della Guardia di Finanza e dell’Ufficio Immigrazione.
A Battipaglia, nel corso di un primo intervento che ha interessato una struttura con 53 persone presenti, sono stati identificati 13 lavoratori irregolari, tra cui un cittadino straniero sprovvisto di documenti. L’accertamento ha portato all’emissione della sospensione dell’attività e all’applicazione di sanzioni per oltre 93.600 euro.
Nelle verificate condotte in altri locali della zona sono emerse inoltre gravi violazioni delle norme igienico-sanitarie: pessime condizioni distributive e di manutenzione di bagni e spogliatoi, assenza di vie di fuga idonee, criticità nella prevenzione incendi e concreti rischi di folgorazione per gli operatori.


