La Tenenza della Guardia di Finanza di Maratea nell’ambito delle attività svolte a contrasto del lavoro nero e irregolare ha controllato la posizione lavorativa del personale di una impresa di trasporto merci.

Le Fiamme Gialle hanno accertato l’impiego di due lavoratori completamente in nero in quanto, dall’esame della documentazione esibita e dalle dichiarazioni rese dal personale non risultava l’instaurazione di alcun rapporto contrattuale con il datore di lavoro, inadempiente anche in ordine agli obblighi di natura previdenziale ed assistenziale.

Inoltre, i finanzieri hanno sottoposto a controllo una ditta individuale che, dopo aver consegnato ad un acquirente privato un ingente quantitativo di legna da ardere, ha omesso il rilascio della ricevuta fiscale. Sono stati poi identificati 2 lavoratori in nero che collaboravano con il titolare della ditta nelle operazioni di scarico e consegna della merce.

I successivi approfondimenti delle posizioni relative ai lavoratori dipendenti eseguiti attraverso la consultazione delle banche dati hanno consentito di appurare che uno dei lavoratori risultava essere beneficiario del Reddito di Cittadinanza.

A carico del datore di lavoro sono state applicate sanzioni amministrative da un minimo di 2,460 euro ad un massimo di 26,260 euro comprensive di una maxi-sanzione non sanabile prevista nel caso di impiego irregolare di lavoratori percettori del Reddito di Cittadinanza e la conseguente segnalazione agli Uffici competenti.

Il lavoratore, invece, è stato segnalato alla locale Autorità Giudiziaria per l’omessa comunicazione della variazione del reddito e del patrimonio.

Claudia Monaco –

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