Andrea Esposito, giovane Dirigente Medico in servizio nell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell’ospedale “San Carlo” di Potenza diretta dal dottor Pierluigi Cappiello, si è aggiudicato il “Premio Ferrero” dell’edizione 2019-2020.

Il prestigioso premio è messo in palio dal Collegio Italiano dei Primari di Chirurgia Vascolare per i migliori lavori scientifici su argomenti di Chirurgia vascolare, in possesso di elementi di particolare originalità ed innovazione terapeutica. Il lavoro presentato descrive un caso clinico particolarmente raro trattato a Potenza con successo ed oggetto di un lavoro scientifico già pubblicato sulla prestigiosa rivista americana “Annals of Vascular Surgery”. Il Premio riconosciuto all’Unità Operativa del nosocomio potentino si aggiunge al “Premio Pane” conseguito nel 2016 sempre dal dottor Esposito per un lavoro originale presentato a Napoli avente come argomento una tecnica chirurgica innovativa messa a punto dalla Chirurgia Vascolare del “San Carlo”.

Il Premio Sergio Ferrero, intitolato ad uno dei padri fondatori del Collegio dei Primari di Chirurgia Vascolare, vuole favorire conoscenza e progresso della disciplina attraverso la premiazione di un lavoro scientifico ed è tradizionalmente dedicato a medici di giovane età specializzandi o specializzati nella disciplina della Chirurgia Vascolare, appartenenti ad una Struttura di Chirurgia Vascolare dove il Responsabile sia regolarmente iscritto al Collegio. La premiazione si è tenuta nel corso del XV Convegno Nazionale del Collegio “New Vascular world first-ever high-tech italian vascular conference in live streaming”, tenutosi per la prima volta totalmente online per l’emergenza Covid.










Il dottor Andrea Esposito ha soli 37 anni e lavora nell’ospedale di Potenza dal 2016 dopo essersi laureato e specializzato a Roma ed aver compiuto nella Capitale i suoi primi passi professionali. I riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale del lavoro e dei risultati conseguiti dall’U.O. di Chirurgia Vascolare sono espressione dell’alto livello prestazionale espresso dall’Azienda Ospedaliera Regionale di Potenza che, oltre ad attrarre pazienti da molte regioni del Sud, si arricchisce di giovani professionalità extra-regionali che abbracciano convinti la scelta di uno stabile trasferimento in Basilicata.

– Chiara Di Miele –

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