
L’Amaro del Tumusso diventa interprete del gusto della contemporaneità e riceve il premio “Campioni de ilGolosario”. Lo speciale riconoscimento è stato attribuito all’amaro nato a Padula nell’ambito di Golosaria, la fiera enogastronomica che si è tenuta nei giorni scorsi a Milano.
Il palco di Golosaria è da sempre lo specchio della guida ilGolosario, il luogo dove i volti e le storie dei migliori artigiani e ristoratori d’Italia prendono vita. Per l’edizione 2025 gli organizzatori hanno intrapreso un viaggio attraverso la penisola seguendo come filo conduttore il Gusto dell’Innovazione.
I riconoscimenti sono stati assegnati, infatti, a chi non si limita a custodire la tradizione, ma la sa reinterpretare, guardando al futuro con coraggio, creatività e un approccio sostenibile. Ecco perché l’Amaro del Tumusso ha trionfato.
La giuria ha riconosciuto le caratteristiche uniche del Tumusso spiegando così le motivazioni dell’attribuzione del premio: “L’affinamento in anfore di terracotta è una tecnica antica che affiancata ad un amaro moderno diventa pura innovazione. Conferisce una morbidezza e una complessità uniche dimostrando che il futuro della liquoristica può pescare a piene mani dalla storia”.
Grande orgoglio da parte di Vincenzo Fagiolo, ideatore dell’Amaro del Tumusso: “Sono lusingato da questo riconoscimento. La scelta di far convivere antico e moderno nella formula del nostro amaro si è dimostrata ancora una volta vincente”.
Oltre al Tumusso solo un altro amaro ha ricevuto il premio de ilGolosario.




