
Il leccio (Quercus ilex) che campeggia in Piazza Vittorio Veneto ad Aquara sarà abbattuto. La notizia copisce i cittadini che avranno più la presenza secolare di quell’albero, ma la ragione dell’abbattimento risponde a criteri di sicurezza.
Da una perizia tecnica è emerso che l’albero è di pericolosità estrema. Alla luce di un simile responso, l’Amministrazione comunale si trova costretta ad attivarsi per procedere all’abbattimento che avverrà tramite personale esperto. “Un provvedimento che rammarica tutti, ma necessario per tutelare la comunità” hanno sottolineato dal Comune.
La relazione evidenzia diverse e importanti criticità strutturali: il leccio presenta una chioma irregolare, fortemente asimmetrica e parzialmente sbilanciata, con presenza di rami secchi. Alla base del tronco e al colletto è presente una estesa cavità con carie, dalla quale sono state rilevate anche rosure riconducibili ad insetti xilofagi. Particolare attenzione è stata posta anche a una precedente e importante capitozzatura di una branca: il taglio, non rimarginato, ha determinato nel tempo la formazione di una cavità aperta con fenomeni di carie, che si sviluppa dalla branca lungo il fusto in direzione dell’apparato radicale.
Le successive verifiche strumentali hanno confermato rilevanti anomalie nell’area radicale, al colletto e nel fusto, evidenziando processi di decadimento e carie del legno.
L’albero si trova nel cuore di Piazza Vittorio Veneto, in prossimità della viabilità carrabile e pedonale e di edifici, in un’area quindi particolarmente frequentata dalla cittadinanza.
Alla luce delle criticità riscontrate, il tecnico ha concluso che non vi sono ragionevoli margini di recupero statico e che la pericolosità dell’esemplare è estrema e non più mitigabile attraverso interventi gestionali o arboricolturali. Per questo la relazione indica come necessario l’abbattimento a salvaguardia della pubblica incolumità.
“Siamo consapevoli del grande valore affettivo e paesaggistico che questo leccio rappresenta per Aquara – affermano dall’Amministrazione -. Ma la tutela della sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”.
Un albero lascerà il posto ad un altro albero. Nell’area sarà piantumato un nuovo esemplare arboreo, scegliendo un’essenza maggiormente adatta alle caratteristiche del sito, come indicato dal tecnico nella relazione. “La memoria resterà, mentre una nuova vita crescerà nella piazza”, il messaggio dell’Amministrazione.


