Per attirare l’attenzione bisogna fare gesti clamorosi. Anche se sono finti. E Luciana Di Mieri, signora che nel 2010 ha perso la casa in quel di Roscigno durante le piogge alluvionali dell’epoca,  c’è riuscita.

Prendendo esempio da qualcuno che, a fronte di tanti gesti, invece, alcuni veri ed altri falsi, s’è cucito la bocca per attirare l’attenzione, anche Luciana Di Mieri ha raggiunto lo scopo: far parlare della sua situazione, dicendo che, per finta, si è cucita la bocca in segno di protesta contro le istituzioni.

Certo, la domanda sorge spontanea: Dov’è la notizia?  Fa davvero notizia uno che si cuce per finta la bocca, dicendolo, tra l’altro, apertamente? Ci possono provare davvero tutti, almeno per un giorno, ad occupare la scena chiudendosi per finta la bocca?  Quindi è facile aspettarsi che domani avrà spazio sulla stampa  qualcun altro che, per finta, si cuce la bocca per protestare contro il ritardo del treno o contro un voto ritenuto non giusto ottenuto nell’interrogazione  a scuola?

Una provocazione, quella di Luciana Di Mieri, ripresa da molte testate giornalistiche. Quando siamo stati contattati dalla persona in questione, il 28 gennaio scorso, le abbiamo chiesto se era disponibile ad incontrare un nostro giornalista per fare un’intervista “scritta”. Il giornalista le avrebbe fatto le domande e lei avrebbe dato le risposte scrivendole su un foglio di carta. Alla richiesta dell’incontro la risposta è stata :“Ma io (la bocca) non me la sono cucita per davvero…. ho fatto come i profughi: è un trucco ! La mia voleva essere una provocazione”.

Questa affermazione spiega il motivo per cui non abbiamo deciso di dare la notizia della “protesta” attuata da una donna che lamenta  il mancato aiuto delle istituzioni. Legittimo il suo lamento, ma, per favore, paragonare la storia, le condizioni di vita, della donna in questione con la storia e le condizioni di vita dei tanti profughi che arrivano in Italia dopo aver perso tutto ed in cerca soltanto di speranze, ci pareva davvero troppo.

C’è una telenovela messicana  considerata la più famosa di tutti i tempi “Los ricos también lloran”. E’ proprio vero! Ovviamente la nostra solidarietà va a chiunque, nel mondo, abbia perso qualcosa. Anche a Luciana Di Mieri.

– Erminio Cioffi –


 

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