E’ un po’ come avere la visita del Papa“, con questa parole don Pasquale Pellegrino, parroco e direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale della Salute, annuncia l’arrivo della Reliquia di Giovanni Paolo II dal Vicariato di Roma. I primi ad ospitare l’ampolla con il sangue dell’amato papa, prelevato il giorno della sua morte il 2 aprile 2005, saranno i nostri presidi ospedalieri. La prima tappa è prevista al nosocomio di Polla, alle ore 10 dell’11 febbraio, poi sarà la volta dell’ospedale di Sapri, alle ore 16 e infine il 12 febbraio, alle ore 16, la reliquia sosterà presso l’ospedale di Sant’Arsenio.

L’idea di portare la reliquia nella nostra diocesi è nata circa un anno fa, quando il Vescovo mi ha nominato direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale della Salute“, dichiara Don Pasquale Pellegrino che ha scelto la XXII Giornata Mondiale del Malato come occasione per rafforzare il legame tra il Beato Giovanni Paolo II e il mondo della malattia. La giornata del malato ricorre l’11 febbraio ma la reliquia sosterà nel nostro comprensorio dall’11 fino alla tappa conclusiva del 16, prevista a Torre Orsaia.  Dal 13 al 16 febbraio la Reliquia, infatti, sosterà presso la Parrocchia di San Lorenzo Martire a Torre Orsaia.

Per omaggiare l’ampolla sono state organizzate diverse attività che vedranno impegnate le varie componenti della comunità civile e cristiana della cittadina. Domenica 16 febbraio la Reliquia verrà salutata con la celebrazione in parrocchia di una Messa in presenza del Vescovo diocesano S.E. Mons. Antonio De Luca e i volontari dell’Unitalsi.

Il reliquiario desta interesse anche dal punto di vista artistico. E’ stato realizzato dallo scultore trevigiano Carlo Balljana e riprende la scena dei funerali di Giovanni Paolo II, nel momento in cui sulla sua bara soffia un forte vento che sfoglia il Vangelo aperto.

– Tania Tamburro – 


 

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