
Il Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura della Fibrosi Cistica (FC) dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza è da molti anni uno dei pilastri dell’offerta specialistica ed è parte integrante dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria, diretta dal dottor Sergio Manieri.
“Questo Centro esprime al meglio la vocazione dell’Azienda a costruire risposte assistenziali all’altezza della complessità clinica di alcune patologie” dichiara il Direttore Generale Giuseppe Spera aggiungendo poi che “investire nell’integrazione tra specialisti, nella continuità assistenziale e nella ricerca non è solo una scelta strategica, ma è un impegno concreto verso i pazienti e le loro famiglie”.
Gli specifici percorsi integrati offerti dal Centro garantiscono la presa in carico globale degli assistiti: dal follow-up ambulatoriale al Day Hospital, fino al ricovero ordinario, assicurando continuità e qualità di cura lungo tutto il decorso di una malattia che evolve nel tempo e cambia le sue esigenze cliniche.
È proprio la natura progressiva della patologia a rendere necessario il modello organizzativo che il San Carlo ha messo in campo nel corso degli anni. Poiché la Fibrosi Cistica tende a manifestare le sue forme più complesse in età adulta, i pediatri del reparto operano in sinergia strutturata con altri specialisti dell’adulto, pneumologi, infettivologi, cardiologi e altre figure, in una gestione multidisciplinare che rappresenta oggi un esempio di integrazione professionale concreta e consolidata, configurando una vera equipe multispecialistica.
Parallelamente all’attività clinica, il Centro porta avanti un impegno costante nella ricerca scientifica e nell’innovazione terapeutica, partecipando a reti collaborative di livello nazionale. In tale prospettiva, alcuni abstract scientifici elaborati dal Centro, anche in collaborazione con altri Centri italiani, sono stati sottoposti al Congresso Europeo sulla Fibrosi Cistica durante il quale la dottoressa Angela Pepe, dirigente medica della Pediatria, ha presentato i risultati di uno studio policentrico coordinato dall’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, confermando il ruolo nel panorama scientifico europeo.
“Il lavoro fatto in questi anni – spiega il dottor Sergio Manieri – è il risultato dell’attività svolta nell’Unità Operativa di Pediatria e Fibrosi Cistica che va ben oltre la clinica, a cui la nostra équipe si dedica con particolare dedizione e impegno e che guarda alla ricerca e all’innovazione medica con iniziative scientifiche sempre più qualificanti”.


